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Agosto senza treni fra Pracchia e Porretta
PRACCHIA. Estate e, come sempre, tempo di disagi per la ferrovia Porrettana che vede ridursi ancora di più le possibilità di movimento per i pendolari con il treno fra Pistoia e Porretta Terme. Da...
PRACCHIA. Estate e, come sempre, tempo di disagi per la ferrovia Porrettana che vede ridursi ancora di più le possibilità di movimento per i pendolari con il treno fra Pistoia e Porretta Terme. Da lunedì prossimo, e fino al 24 agosto nei giorni feriali ad esclusione del sabato, i treni in partenza da Pistoia e diretti nella località termale bolognese si fermeranno tutti a Pracchia per dei lavori di manutenzione straordinaria che coinvolgeranno il tratto fino a Porretta. I servizi, invece, ci saranno regolarmente la domenica visto che ci sono le tante iniziative approntate dalle comunità locali, assieme alla Provincia, per valorizzare il tracciato dal punto di vista turistico. In questo modo, tutto il traffico ferroviario fra Pracchia e Porretta sarà spostato su autobus anche per quei pochi treni che non erano stati sostituiti due anni fa proprio dal trasporto su gomma. Si fermeranno a Pracchia il regionale 6370 che parte da Pistoia alle 6 del mattino con il pullman da Pracchia che parte alle 6.37, il 6374 delle 8.25 (via in autobus alle 9.02), il 6380 delle 12.22 con scambio su strada alle 13, il 6384 delle 14.22 (14.57 da Pracchia), il 6386 delle 17.21 (partenza da Pracchia alle 17.57 in autobus) ed il 6390 delle 19.26 che chiuderà la giornata e per chi vuole arrivare a Porretta c’è il pullman alle 20.01 da Pracchia. I pendolari, grazie anche al gruppo Facebook “Salviamo la Porrettana”, si lamentano di questi disagi non per i lavori in quanto tali, visto che ogni anno nel mese di agosto ci sono sempre stati, ma perché al momento non ci sono avvisi nelle varie stazioni di questi cambiamenti ed oramai mancano pochi giorni al via e gli utenti hanno poco tempo per attrezzarsi, visto che col pullman cambiano leggermente gli orari di arrivo e partenza. I lavori serviranno per il consolidamento al ponte del Diavolo, per la manutenzione straordinaria alle gallerie Vaioni e Vignacci ed al viadotto Boboli, per la revisione della linea di alimentazione elettrica dei treni e il rinnovo degli impianti di segnalamento. La scelta del periodo di apertura dei cantieri nel mese di agosto è legata, spiega Trenitalia, al sensibile calo del pendolarismo dovuta alla chiusura delle scuole e di parte delle attività lavorative. (s.m.)
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