Provincia, in 14 si dividono 120mila euro
Ecco i premi per i dirigenti di piazza San Leone. Al top c’è Manuela Nunziati con oltre 12mila euro oltre lo stipendio base
PISTOIA. Ancora in discesa le retribuzioni di risultato dei dirigenti dell’amministrazione provinciale. Lo scorso anno si divisero 138.350 euro lordi, questa volta l’intero ammontare è di 119.450 euro.
Stiamo parlando delle cosiddette “retribuzioni di risultato”, cioè quella parte degli stipendi dei dirigenti che dipende dal maggiore o minore raggiungimento degli obiettivi amministrativi fissati a inizio anno. La giunta guidata da Federica Fratoni ha varato in una delle sue ultime sedute la distribuzione della retribuzione per quanto riguarda il 2012.
Chi ha ottenuto di più tra i 14 dirigenti di piazza San Leone? In tabella qui accanto ci sono tutti gli importi. Lordi, lo ricordiamo di nuovo. Comunque salta all’occhio che quest’anno il “premio” più consistente va a Manuela Nunziati, responsabile dell’area amministrativa contabile (una delle tre istituite all’interno dell’amministrazione), con 12.114 euro, frutto di un indice di performance pari a 91,63, che è il più alto assegnato, sia pure a pari merito.
Gli altri due dirigenti col voto migliore sono ancora due donne: Ilaria Ambrogini (si occupa degli affari generali) e Letizia Baldi (sovrintende ai servizi finanziari), ma il loro ruolo è meno vasto di quello di un dirigente di area e di conseguenza anche l’importo finale erogato è minore.
Subito sotto Manuela Nunziati, ecco la retribuzione di risultato di Alessandro Morelli Morelli, altro responsabile d’area, questa volta per le infrastrutture e l’edilizia scolastica. Morelli incassa 11.562 euro, con un indice di performance di 90,09.
Solo terzo, quest’anno, il dirigente che l’anno scorso mise in fila tutti, vale a dire Renato Ferretti. Nel 2012 ha maturato un riconoscimento di 11.510 euro, molto inferiore a quello del 2011 (23.548) che però era comprensivo anche dell’impegno come liquidatore delle due Apt che la Regione ha deciso di eliminare.
Complessivamente, l’indice di performance dei dirigenti della Provincia indicherebbe un ente locale in buona salute, visto che i risultati sono tutti alti e raccolti in un ristretto campo di variazione. Se si esclude il 74,8 ottenuto dal responsabile di staff dell’”uso del verde per la mitigazione dell’impatto veicolare nell’ambito delle strutture di trasporto”, l’indicatore oscilla tra un massimo di 91,63 e un minimo di 87,4.
Ma quanto pesa la retribuzione di risultato nella busta paga di un dirigente di piazza San Leone? I dati complessivi a disposizione sul sito sono quelli del 2012. Possiamo prendere l’esempio di Manuela Nunziati, che quest’anno ha un “premio” di 12.114 euro, vicino a quello del 2011 (12.205). Ebbene, lo scorso anno gli emolumenti complessivi della dirigente sono stati di 106.738 euro lordi, suddivisi tra stipendio tabellare (43.625 euro), retribuzione di posizione (45.102 euro: è quella parte dello stipendio legata alla complessità e all’importanza dell’incarico che si ricopre) ed emolumenti aggiuntivi (5.804 euro). In sintesi, l’11,4% di quanto entra nella busta paga dipende dal risultato ottenuto.
Ultima curiosità a proposito di dirigenti. Ora che, con le norme sulla trasparenza, tutte le amministrazioni devono mettere on line in modo uniforme i loro dati, si scopre che Pistoia, sesta provincia della Toscana per popolazione, è terza per numero di dirigenti. Ne ha infatti 14, come Pisa e Arezzo. Solo Firenze (29) e Lucca (15) ne hanno di più. Invece Siena (12), Grosseto (11), Livorno (9), Prato e Massa (7) tirano avanti con un organico meno ingombrante.
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