Il Tirreno

Pistoia

Arriva il maxi sconto per sedie e tavolini in Ztl e aree pedonali

Canone del suolo pubblico decurtato fino al 75 per cento per i locali interessati. Via libera in consiglio comunale

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PISTOIA. La vita sarà più facile per i locali che lavorano nelle zone pedonali o a traffico limitato. Potranno godere di un robusto sconto nel canone di occupazione del suolo pubblico per tre anni. Lo ha deciso il consiglio comunale, che con 18 voti a favore della maggioranza, 4 contrari (Pdl e Pistoria 1117) e 3 astenuti (Sel e M5S), ha approvato una modifica al regolamento Cosap, che in sostanza prevede di applicare una riduzione del canone pari al 75% per il primo anno dalla data di esecutività dell'atto di istituzione della nuova area di circolazione pedonale o Ztl, al 50% per il secondo anno, del 25% per il terzo anno e di far pagare la quota intera soltanto a partire dal quarto anno.

Il provvedimento si applica, come detto, anche alle zone già interessate dai provvedimenti del Piano operativo di dettaglio approvato il 15 ottobre dalla giunta, e cioè: piazza della Sapienza, piazzetta delle Scuole Normali, piazza San Bartolomeo, piazza Giovanni XXIII, piazza del Carmine, via Filippo Pacini. Per queste sarà considerato vigente a partire dal primo di gennaio di quest'anno.

L'intento, come è stato spiegato nel corso del dibattito in consiglio comunale, è quello di facilitare le occupazioni di suolo pubblico (i cosiddetti “dehor”) da parte degli esercizi commerciali e nel contempo dare impulso a una serie di iniziative commerciali, culturali, sportive, che possano accrescere le presenze in queste aree.

La modifica al regolamento Cosap va incontro alle sollecitazioni che in questo senso sono pervenute all'amministrazione da parte di singoli operatori e delle associazioni di categoria, il tutto in attesa di potere analizzare con dati concreti e dopo un congruo periodo di tempo, gli effetti delle misure di estensione delle zone a traffico limitato e pedonali sulle imprese commerciali.

La delibera è stata approvata dal consiglio comunale, respingendo a maggioranza due questioni sospensive presentate dal consigliere Alessandro Capecchi (Pdl), che in sostanza chiedevano di rimandare la discussione del provvedimento per approfondire tutta una serie di elementi legati all'applicazione della norma come da modifiche proposte.

Passa invece la raccomandazione del Pd, che sottolinea la necessità di rivedere il regolamento Cosap nel suo complesso prima della fine dell'anno, considerato il fatto che nelle aree periferiche del territorio comunale molte parrocchie, pro loco e associazioni promuovono eventi non a scopo di lucro, ma per la valorizzazione del territorio, e che ad esse vengono accordate alcune esenzioni solo con specifiche delibere di giunta e con decreto del sindaco.

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