Italia
Alle Medie più brave le femmine
E’ uno dei dati che salta fuori dal rapporto provinciale sulla scuola
PISTOIA. E’ stato presentato o in Provincia, il rapporto sulla scuola pistoiese, a.s. 2011/12. Scritto prima del dimensionamento messo in atto nel .2012/13 con il piano annuale di riorganizzazione con il quale sono stati istituiti 8 nuovi istituti comprensivi nei comuni di Montecatini, Pescia e Uzzano, Pistoia e Quarrata (i comprensivi ad oggi su tutto il territorio pistoiese sono 24). Fra le cose che saltano all’occhio il fatto che i voti delle ragazze alle medie sono migliori di quelle dei maschi.
Dallo studio si vede che ci sono istituti scolastici superiori del nostro territorio che attraggono molti studenti residenti fuori provincia. Montecatini Terme (dove si trovano l’istituto alberghiero F. Martini e il Liceo C. Salutati) accoglie 503 alunni; Pescia (done si trovano liceo C. Lorenzini, l’I.T.C. Marchi, istituto Sismondi - Pacinotti, istituto tecnico agrario D. Anzilotti) ne accoglie 555, di cui ben 420 provenienti da Lucca.
Per quanto riguarda la dispersione scolastica, i valori si riferiscono alle analisi per genere, al giudizio di licenza media, al ritardo nel percorso di studi, agli esiti, alla presenza di alunni con cittadinanza non italiana e all’analisi del voto di maturità. L’esame di licenza media avviene dopo 11anni di rapporto tra alunno e scuola ed è un indicatore importante per la carriera scolastica futura. Dal giudizio ottenuto si conclude che: il voto più basso, il 6, è riportato dal 31,82% degli alunni (30,1% per l’anno precedente);quello più alto, il 10, dal 4,95 % degli studenti delle terze medie (inferiore rispetto al 6,8% dell’anno precedente); le alunne femmine presentano in generale risultati migliori dei maschi. Il giudizio di licenza media influenza fortemente l’orientamento, cioè la scelta della scuola secondaria di II grado: gli alunni licenziati con il 6 si concentrano nell’istruzione professionale per il 51,67 % (iscrizioni a.s. 2011/12); gli alun ni licenziati con il 10 si orientano prevalentemente nei licei (92,26 %). Per quanto riguarda gli alunni non italiani, la provincia di Pistoia ha una percentuale di 9,28% nella scuola secondaria di II grado; la percentuale sale a 13,99% per gli alunni iscritti nella scuola secondaria di I grado (in crescita rispetto alla percentuale dell’anno passato, cioè 11,72%): la cittadinanza prevalente è quella albanese, seguita da quelle rumena e marocchina. In riferimento agli esiti negativi degli alunni, le percentuali delle classi della scuola secondaria di I grado, se confrontate con quelle dell’anno precedente, sono superiori per alcune scuole: l’Istituto comprensivo 2 – Monsummano Terme; l’i.c. Don Milani, l’i.c. Leonardo da Vinci, l’i.c.di Montale e la scuola media A.Roncalli. Si distingue per il proprio miglioramento l’istituto Raffaello di Pistoia. Nella scuola secondaria di II grado solo il liceo Lorenzini di Pescia mostra una percentuale elevata rispetto all’anno precedente, ma, grazie ai progressi ottenuti dall’istituto Capitini di Agliana e dall’Einaudi di Pistoia, si ottiene un dato provinciale migliore dell’anno precedente.
Nel rapporto si trova il capitolo dedicato ai principali indicatori del sistema scolastico provinciale, che possono essere letti sia per comune di residenza dell’alunno, che per istituzione scolastica.
Fra gli indicatori di dispersione per comune di residenza, in merito alla valutazione dell’esame di licenza media, i voti migliori riguardano gli alunni residenti a Lamporecchio, Cutigliano e Abetone (i comuni della montagna hanno numeri piccoli che facilmente possono portare a percentuali molto alte o molto basse); i voti migliori alla maturità riguardano gli alunni residenti a Cutigliano e Lamporecchio.
Per i voti di licenza media, si confermano migliori gli alunni della scuola media Marconi Frank e degli Istituti comprensivi Martin Luther King, Lamporecchio e Leonardo da Vinci.
Gli alunni con insuccessi scolastici sono in piccolissima percentuale nella scuola primaria, con una media del 3,91% (spicca il dato del Circolo didattico di Montecatini, dove il 6,58% degli alunni sarebbe in ritardo già alla scuola primaria); nella scuola secondaria di I grado il ritardo maggiore lo troviamo, per Pistoia, all’istituto comprensivo Leonardo da Vinci e alla scuola A. Roncalli, per la Valdinievole alla scuola media G. Chini di Montecatini Terme.
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