Il Tirreno

Pistoia

Un’estate nera per il turismo in Montagna

di Elisa Valentini
Un’estate nera per il turismo in Montagna

Alberghi mezzi vuoti, calo del 50% nell’affitto di case. E quest’anno mancano anche gli escursionisti mordi e fuggi

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ABETONE. Che sia colpa del cattivo tempo o della crisi che mette in ginocchio sempre più famiglie italiane, è comunque triste la verità che emerge dall’andamento della stagione turistica sulla nostra montagna. Gli operatori parlano di un’estate drammatica: oltre ai turisti, in calo già da diversi anni, a mancare è anche il finora solido segmento degli escursionisti, che ora sembrano prediligere mete diverse.

«Una tragedia – esordiscono dall’hotel Abetone e Piramidi – la situazione è piatta: quest’anno ad Abetone mancano sia gli individuali che i gruppi di giovani e gli stranieri. Il telefono non squilla, e anche agosto non promette niente di buono».

Ai 1400 metri di Abetone il clima freddo ed instabile, con residui di neve sulle piste fino a metà giugno, non ha certo giovato al turismo. Anche a quote più basse, tuttavia, la situazione è critica. A Cutigliano il periodo a cavallo fra luglio ed agosto, quando si dovrebbe registrare il pienone di turisti tradizionali, sarà paradossalmente il più difficile.

«Mancano gli individuali – commenta Giuliano Tonarelli, titolare dell’hotel Villa Patrizia – per questa fine di luglio avrò 11 posti letto occupati su 34 disponibili; nei primi 20 giorni di agosto poco più del 50% di camere prenotate, quasi tutte per un massimo 3-4 giorni. La cosa triste – prosegue Tonarelli – è che girando per il paese, persino la domenica sera, non si incontrano visitatori al di fuori dei ragazzi che partecipano ai camp ricreativi. Credo che l’unica carta da giocare sia rimasto il turismo sportivo e di gruppo: i prezzi sono bassi, inferiori di oltre il 50% rispetto ai clienti ordinari, ma almeno gli alberghi si riempiono, con un possibile ritorno positivo anche in termini di promozione».

In effetti è proprio grazie agli stage sportivi, più numerosi rispetto al passato, e ai gruppi di giovani, anziani e stranieri, che l’attività di molti hotel, fra Cutigliano e San Marcello, si è tenuta a galla. Basti pensare al camp di basket organizzato dal campione Giacomo Galanda, che ha portato sulla montagna 150 persone fra allievi ed istruttori, con tutto il seguito di genitori, che hanno riempito per una settimana diversi alberghi del comprensorio.

Gli aspetti positivi di questa stagione, però, sono davvero pochi. Gli affitti di abitazioni registrano cali fino al 50% sul 2012. «La situazione è grave –ci dicono dalla Immobiliare Turistica di San Marcello – abbiamo abbassato i prezzi, eppure molte case sono ancora sfitte, con un calo del 40% rispetto a due anni fa».

«Un’estate nera – dicono dall’agenzia Bartolotti di Abetone – le uniche richieste sono tutte concentrate sul Ferragosto per una decina di giorni, con un calo del 50% rispetto al 2012. Per noi viene persino a mancare l’interesse ad affittare: molte richieste sono a prezzi così bassi da annullare il margine di intermediazione».

E se fra Cutigliano e San Marcello si è visto il ritorno di qualche proprietario di seconda casa, che forse ha rinunciando alle vacanze esotiche per sfruttare l’immobile su cui comunque paga le tasse, quest’estate la crisi sembra colpire per la prima volta anche il pendolarismo che da anni caratterizza la montagna in tutte le stagioni. «Estate di crisi – dice Federico Politi, presidente del Ccn di Abetone – Il caldo eccezionale del 2012 ci fece lavorare molto bene, ma in questo periodo c’è sempre stato un certo movimento. Quest’anno, invece, manca persino il consueto passaggio di auto e di moto sulla statale del Brennero».

La ragione potrebbe stare nel clima fresco che ha reso più vivibili le città, mentre il tempo brutto in quota e l’assenza di funghi avrebbero fatto il resto. Così, mentre in molte località di collina si assiste ad una riscoperta da parte dei turisti di prossimità, la montagna deve vedersela quest’anno anche col calo del mordi e fuggi, che almeno portava lavoro a bar ed esercizi commerciali.

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