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Movida: animali domestici feriti per il rumore
PISTOIA. Proteste per il rumore giovedì sera in via Porta Carratica. «Era la serata dei negozi aperti e dalle 21,30 alle 24 – ci scrive Angela Dainelli – ha suonato un gruppo, presumo etnico, con...
PISTOIA. Proteste per il rumore giovedì sera in via Porta Carratica.
«Era la serata dei negozi aperti e dalle 21,30 alle 24 – ci scrive Angela Dainelli – ha suonato un gruppo, presumo etnico, con tamburi e strumenti vari. Il rumore era assordante, veramente una cosa insopportabile, io abito in una traversa di Porta Carratica e per tutti il tempo ho dovuto tenere le finestre chiuse e nonostante ciò non ero in grado nemmeno di telefonare perché non sentivo assulutamente niente.
«In casa ho tre animali che si sono spaventati, uno di loro per scappare, quando è iniziata la musica con un rumore veramente insopportabile, ha picchiato una fortissima botta in un mobile e si è fatto anche male, poi per tutta la serata sono stati impauriti e gli batteva il cuore all'impazzata.
«Io, che che faccio un lavoro stressante e la sera sono molto stanca, non posso sopportare una cosa simile, la musica e le feste in città vanno bene, ma non con volume alto in quel modo.
«Il Comune di Pistoia non può dare il permesso a manifestazioni con una chiasso così infernale, che vadano a farle a Piazza Oplà dove le abitazioni sono un po’ più distanti, non in piena città dove i suoni rimbombano fra le case.
«La gente ha i suoi problemi, c'è chi come me è stanco per il lavoro, chi è malato, ci sono i bimbi piccoli e infine io non voglio più vedere i miei animali impauriti in quel modo perché il Comune scelleratamente concede i permessi per manifestazioni con chissà quanti decibel eccedenti la legge.
«Veramente una vergogna disturbare gli abitanti in questo modo, ho chiamato il Comune e mi hanno detto che ci sono state altre proteste e gli stessi Vigili, che chiamai ieri sera, mi dissero che avevo ragione, infatti nemmeno riuscivo a parlarci per telefono tanto il rumore era assordante e lo sentivano anche loro.
«Ma poi se il tutto fosse durato mezz'ora alla meglio uno sopporta, invece è durato tutto quel tempo senza nessun rispetto per gli abitanti della zona.
»Adesso scrivo anche all'Enpa – conclude la signora Dainelli – perchè il Comune parla di vietare i botti a fine anno e fra i motivi dice che gli animali si spaventano, per roba che dura si e no 10 minuti eppoi concede i permessi per manifestazioni simili».
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