Il Tirreno

Pistoia

Inchiesta su una società dei Mondiali

di Paolo Lombardi
Inchiesta su una società dei Mondiali

In carcere la titolare della Jumbo, azienda che ha sistemato le squadre negli alberghi di Montecatini e dintorni

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PISTOIA. L’attesa per le gare mondiali di ciclismo è altissima, ma non sono tutte rose e fiori. L’ultima notizia non è molto lieta e riguarda la società Jumbo.

È una ditta molto quotata che da sempre segue eventi sportivi. Organizzando la sistemazione di sportivi e tifosi, ma anche occupandosi di biglietteria, come è successo ai Mondiali in Sudafrica, in favore dei tifosi italiani che sono andati a Johannesburg. Ma in questi giorni la Jumbo è investita da una indagine che ha portato la patron, Rossella Bussetti prima in carcere e poi agli arresti domiciliari. Con lei sono finite in carcere altre 16 persone in una inchiesta legate a questi appalti in importanti manifestazioni sportive.

La notizia si è velocemente sparsa per Montecatini e Pistoia, ma senza suscitare particolari reazioni. «Sapevamo che è una società importante questa Jumbo, come abbiamo saputo dell’inchiesta. Ma agli hotel dei Mondiali non cambia niente. C’è chi ha accettato di lavorare con la signora Bussetti e chi ha deciso di fare da sè» così Francesca Taddei, presidente dell’Apam commenta il caso Bussetti.

Ad inizio trattative ci furono contrasti tra quanto offriva la Jumbo a camera e quanto chiedevano gli hotel. Poi tutto è filato via liscio.

Intanto, per sottolineare l’importanza dei Mondiali di Ciclismo 2013 che si svolgeranno a settembre, il Comune organizza un concorso dal titolo “Pistoia è mondiale. Come è bello andare in bicicletta" con la collaborazione di vari circoli fotografici della città: Gruppo fotoamatori pistoiesi, Gruppo fotografico Misericordia, Gruppo Fotografico Ospedalieri.

La notizia arriva dal Comune e annuncia come si è dato il via alle iniziative per accompagnare degnamente i Mondiali su due ruote.

Il concorso è gratuito e aperto a tutti: fotografi amatoriali, ciclisti indipendenti, ragazzi e quanti utilizzano la bicicletta nel rispetto dell’ambiente. E’ destinato a tutti coloro che aspirano a vivere in una città con meno automobili e tante biciclette, a coloro che scelgono la bici per usarla in modo consapevole: per recarsi a scuola, al lavoro o per spostarsi in città, ed a quanti desiderano svelare e diffondere immagini che riguardano la bicicletta: estetica, stravaganza, personaggi.

Le foto possono essere inviate all’indirizzo email cultura@comune.pistoia.it o consegnate all’ufficio cultura del Comune in via Sant’Andrea 16 entro il 30 agosto. Le foto inviate non saranno restituite.

Le fotografie premiate saranno esposte nelle vetrine dei negozi cittadini nei giorni dei Mondiali di ciclismo e successivamente in una mostra che sarà allestita in collaborazione con i Circoli Fotografici. Il Comune offrirà inoltre uno spazio espositivo ai fotografi professionisti e a quanti volessero produrre creazioni multimediali, video, cortometraggi, documentari. Chi fosse interessato potrà proporre le proprie opere per la sezione “fuori concorso”. I lavori migliori saranno esposti o proiettati durante la mostra “Quando si lavorava in bicicletta” che sarà allestita nelle Sale Affrescate di Palazzo Comunale dall’8 al 30 settembre.

Infine si invitano i pistoiesi a portare negli uffici di via Sant’Andrea, entro il 20 Agosto, foto di Pistoia o cartoline che abbiano come tema la bicicletta. Le più belle saranno ingrandite e andranno a corredo della mostra,

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