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La spending review fa saltare l’intramoenia

La spending review fa saltare l’intramoenia

AGLIANA. Dal 2002 il numero di volontari della Misericordia è passato da 40 a 180 e il patrimonio è lievitato da 600mila euro a 2 milioni circa. Gli anni appena trascorsi hanno visto i dirigenti...

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AGLIANA. Dal 2002 il numero di volontari della Misericordia è passato da 40 a 180 e il patrimonio è lievitato da 600mila euro a 2 milioni circa. Gli anni appena trascorsi hanno visto i dirigenti impegnati nella costruzione della nuova sede inaugurata nel 2010. Il nuovo consiglio direttivo, eletto pochi giorni fa, dovrà farla fruttare ancor più di quanto non sia stato fatto fino a oggi. Ma le idee non mancano.

Massimo Bruchi, ex vicepresidente ed attualmente responsabile della Protezione civile e dei mezzi, dice che è già in ponte il progetto di costituire un gruppo autonomo di Protezione civile che operi in sinergia con il Comune per fronteggiare le emergenze. «Negli scorsi mesi abbiamo aiutato numerose persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa delle inondazioni – spiega il consigliere – Per il futuro intendiamo potenziare ulteriormente questo gruppo di volontari, in modo da offrire il nostro sostegno anche a livello nazionale».

Nel nuovo organigramma spiccano anche i nomi di tre donne, una delle quali, la ventinovenne Ilaria Signori, è stata chiamata a sostituire Bruchi nella carica di vicepresidente. Il correttore spirituale resterà per i prossimi 6 mesi don Paolo Tofani, che, però, ha già annunciato di voler lasciare l'incarico a causa degli impegni che lo legano alle varie parrocchie da lui amministrate e alla Caritas diocesana. Nei prossimi mesi sarà valutata una nuova nomina di concerto con la curia vescovile.

Dalla necessità di promuovere una maggior comunicazione tra associazione e cittadini, nascerà a breve il nuovo sito internet. Sul portale saranno reperibili tutte le informazioni più importanti: dal servizio di pompe funebri agli orari di apertura degli ambulatori. Questi ultimi infatti, per un totale di 16, resteranno aperti in giorni specifici della settimana, offrendo la consulenza di specialisti in cardiologia, dermatologia, endocrinologia, ginecologia e molte altre branche della medicina. Diversamente non sarà più attivo il servizio di intramoenia tenuto da liberi professionisti, che, grazie a una convenzione con l’Asl, permetteva di effettuare particolari tipi di visite nella sede dell’associazione. La convenzione, infatti, non sarebbe stata rinnovata a causa della spending review.

Massimo Vitulano

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