Italia
Cristallo, hotel fantasma demolito e mai ricostruito
Dovrebbe riaprire nel 2014 ma i lavori sono fermi e il costruttore sott’inchiesta Situazione migliore ma ancora di stallo per gli alberghi Chiarofonte e Granduca
ABETONE. Avrebbe dovuto riaprire i battenti nell’estate 2014, simbolo tangibile del rilancio turistico-ricettivo di Abetone. Adesso, a poco meno di un anno dalla data fissata per il termine dei lavori, ancora niente si è mosso se non il primo triste passo, pur funzionale alla sua rinascita: la demolizione. La cronaca recente dell’hotel Cristallo prosegue una storia sfortunata che dura da trent’anni. Fa male al cuore ricordare ciò che il Cristallo, come molte altre strutture in decadimento sulla montagna pistoiese, ha rappresentato nel passato della villeggiatura abetonese.
Prestigiosa villa storica nell’800, l’edificio fu poi convertito in albergo, destinazione conservata fino agli anni ’80 quando fu distrutto da un incendio. Da allora il paese si è sempre portato dietro, come una ferita a cielo aperto, quell’edificio in stato di semi-abbandono collocato proprio sul valico, a fianco delle celebri Piramidi. Nel 2010 uno spiraglio di luce: il vecchio albergo venne demolito per lasciare il posto all’opera di ricostruzione a cura della ditta F.lli Vespignani. I lavori, però, non sono andati oltre finché, un bel giorno, il nome del costruttore compare fra quelli coinvolti nell’inchiesta Untouchables. Veder risorgere il nuovo hotel Cristallo può dirsi, dunque, una speranza perduta? «Il problema principale – spiega l’assessore ai lavori pubblici del comune di Abetone, Nicola Risaliti – è l’attuale crisi economica che scoraggia qualsiasi investimento anche in montagna, prima delle vicende giudiziarie. Il progetto approvato prevede il completo rifacimento della struttura con 33 camere di lusso da 2/3 posti letto, 8 Rta e 24 appartamenti, fra edificio principale e ampliamento, grazie all’opportunità, concessa dall’amministrazione Danti a chi ristruttura il proprio albergo, di trasformare il 22% della superficie in appartamenti. In Comune non abbiamo ricevuto segnalazioni di passaggio nella proprietà dunque, anche per noi, il Cristallo è al momento un cantiere fermo».
La situazione di stallo accomuna gli alberghi Granduca e Chiarofonte che, una volta ristrutturati, completerebbero la triade del risveglio ricettivo abetonese. «Il progetto per il Chiarofonte, proprietà di Neve Sì srl, prevede 48 camere e 27 suite alberghiere – prosegue Risaliti – si è avvalsa dell’incentivo del 22% la società Sit cui, proprio in questi giorni, il comune ha fornito il computo degli oneri di urbanizzazione per la ristrutturazione del Granduca con 12 appartamenti, 40 camere e 6 Rta” . «La crisi economica è un triste dato di fatto – riprende l’assessore – per ora sul mercato c’è solo la richiesta di costruire nuovi condomini che Comune non è disposto ad accogliere. Ma questo mi fa essere ottimista. Quando saranno esauriti gli appartamenti in vendita sul mercato, sarà sempre più incentivante ristrutturare gli alberghi per ricavarvi un 22% residenziale che, inserito in esse, non farà crescere i volumi edilizi». Proprio il rilancio dell’offerta turistica è un principio cardine del nuovo regolamento urbanistico di Abetone cui gli uffici comunali e provinciali stanno lavorando e che sarà operativo entro il 2013. «Si riconferma l’uso incentivante dei volumi residenziali – conclude Risaliti – sia per la riqualificazione delle strutture alberghiere che per l’investimento in servizi come campi sportivi, campo da golf, auditorium, palestre e piscine».
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