Un migliaio di persone per il rock dei Black Crowes
PISTOIA. Ieri sera non c’era il pienone di mercoledì sera: un migliaio circa gli spettatori. Ma questo si sapeva già alla vigilia: era nell’aria con le prevendite che il giovedì sarebbe stata la...
PISTOIA. Ieri sera non c’era il pienone di mercoledì sera: un migliaio circa gli spettatori. Ma questo si sapeva già alla vigilia: era nell’aria con le prevendite che il giovedì sarebbe stata la serata meno attraente per gli aficionados del festival. Un po’ perché i nomi, alla fine, contano eccome e la rock band statunitense dei “Black Crowes”, a torto o a ragione, non gode della stessa fama di Ben Harper e Musserlwhite. Meno ma buoni e agguerriti. Rockettari puri che non si sono voluti perdere il sound di quello che viene definito il gruppo rock n’ roll più rock n’ roll del mondo. È stata anche l’occasione per ascoltare per la prima volta i brani del nuovo album dei Crowes, intitolato “Wiser for the time”. Fuori dall’arena di piazza del Duomo, tanta movida con giovani e meno giovani che ha preso d’assalto bar e ristoranti, oppure semplicemente hanno passeggiato respirando il calore e l’atmosfera del festival. Mancavano ieri i cosiddetti “eventi collaterali”, che invece ci saranno in abbondanza stasera in varie piazze e locali della città. L’unico appuntamento, nel pomeriggio, era il workshop “Pistoia Blues Clinics” riservato ai musicisti.
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