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Parchi aperti anche ai cani e i padroni vanno a lezione

Parchi aperti anche ai cani e i padroni vanno a lezione

PISTOIA. In questi giorni volontari della Gav, Wwf, Legambiente, Enpa, Oipa e Lav hanno iniziato un'opera di volantinaggio e sensibilizzazione nei confronti dei conduttori dei cani, che, a seguito...

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PISTOIA. In questi giorni volontari della Gav, Wwf, Legambiente, Enpa, Oipa e Lav hanno iniziato un'opera di volantinaggio e sensibilizzazione nei confronti dei conduttori dei cani, che, a seguito del decreto del sindaco dello scorso 19 giugno, possono accedere liberamente in tutti i parchi e giardini pubblici, fatta eccezione per una parte del parco di villa Puccini, dove resta preclusa agli amici a quattro zampe l'area del lago e il percorso naturalistico dedicato alla biodiversità.

In sostanza quindi, d'ora in poi i cani, condotti tutti a guinzaglio e con museruola quelli classificati come pericolosi, potranno accedere in tutte le aree a verde dove dal 2002 al 2012 erano stati posti dei divieti: il parco di villa Puccini (con le limitazioni dette), piazza San Francesco e il Parterre, il parco in via dei Giardini, piazza della Resistenza, l'area di via Pertini, Monteoliveto, il giardino delle aree ex Breda, l'area a verde della zona sportiva di via Marino Marini, quella a Candeglia, il giardino del Carbonile, il giardino Borsellino alle Fornaci e l'area verde di via Barsanti.

Ovviamente i proprietari dei cani dovranno avere con sé gli strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni e dovranno pulire ogni qualvolta il cane sporchi. L'amministrazione comunale, grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato, sta intensificando i controlli in questo senso. Si ricorda che chi non dispone di sacchetto e paletta o non raccoglie gli escrementi del cane può incorrere in una sanzione che va da 80 a 480 euro. Per quanti invece non utilizzano il guinzaglio e la museruola (nel caso di cani pericolosi) la sanzione prevista va dai 25 ai 150 euro. Restano attive le otto aree di sgambatura dei cani: due nella zona del villaggio Belvedere-Scornio, una in via clemente IX, una sotto la fortezza Santa Barbara, in via dei Giardini, presso il parco di Monteoliveto, lungo la Brana e in via dei Mameli.

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