I gruppi storici toscani fanno squadra
Nel neo-comitato tre associazioni della montagna, tra gli obiettivi un calendario unico di sagre e manifestazioni
MARCELLO. Occupa un posto di tutto rispetto la montagna pistoiese nel nuovo Comitato delle associazioni e manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica, istituito quest’anno dalla Regione. Ben 3 dei 4 soggetti accreditati per la provincia di Pistoia provengono dall’area montana. Si tratta dell’Istituto di ricerche storico archeologiche (Irsa), organizzatore delle manifestazioni Ferrucciane di Gavinana; la Proloco di Cutigliano con la festa Cutigliano Medievale 1382; e la Proloco di Cireglio col Palio dei Ciuchi. Ad essi si affianca la Proloco di Montecatini per l’area Valdinievole. A rappresentare la provincia di Pistoia nel comitato sarà il direttore di Irsa Gianluca Iori che ieri mattina- assieme al presidente della Proloco di Montecatini e coordinatore per l’area Valdinievole, Edo Galligani - ha illustrato il progetto di valorizzazione per l’area montagna/valle dell’Ombrone. «Promozione, coordinamento, finanziamento e semplificazione burocratica sono i 4 principi dell’accreditamento regionale – ha esordito Iori – una bella opportunità che anzitutto ci consente di fare rete ed organizzare tutti insieme eventi di spicco, un ottimo elemento promozionale per il territorio. Saranno attivati anche scambi di figuranti e collaborazioni reciproche per le manifestazioni locali organizzate dalle singole associazioni». Un comitato consultivo darà indicazioni al rappresentante provinciale sulle azioni da proporre alla Regione che, entro il 2013, dovrebbe stanziare appositi finanziamenti destinati ai progetti più meritevoli, con preferenza per quelli di rete. I primi vantaggi dell’accreditamento, però, non tardano ad arrivare. «Il maggior coordinamento fra i gruppi storici aiuta a non sovrapporre più manifestazioni nelle stesse giornate – ha spiegato Iori – grande visibilità è garantita dal patrocinio regionale, rilasciato automaticamente ai soggetti accreditati. Alla Regione chiederemo sostegno economico per la comunicazione e la promozione degli eventi, per le spese logistiche (come le polizze assicurative) e varie altre voci di spesa, fra cui la sistemazione dei costumi». Intanto Irsa - nel soggetto del Museo ferrucciano - lavora già all’ambizioso progetto “Nel segno del Ferrucci”, un ampio calendario di rievocazioni storiche in rete organizzate assieme a Proloco e gruppi storici delle varie località segnate dal passaggio del condottiero. Si inizierà il 1 giugno a Volterra, cui seguiranno Radda in chianti, Campi Bisenzio, Calamecca, Prataccio, San Marcello, Gavinana, Vicchio, Poggio a Caiano. «Dopo le collaborazioni occasionali del passato – spiega Iori – da quest’anno il progetto avrà una sua organicità strutturata su sinergie consolidate con vari gruppi di figuranti che si muoveranno in blocco. Le Ferrucciane torneranno col medesimo impianto, anche se ridotte per necessità di spending review e carenza di sponsor».
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