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La Misericordia a palazzo Tigri
Il consiglio dà l’ok al trasloco. Minoranze all’attacco: danni all’erario
CUTIGLIANO. La sede della Misericordia traslocherà al piano terra di Palazzo Tigri. Il via libera è arrivato venerdì dal consiglio comunale, chiamato per la 2° volta a deliberare sulla permuta fra l’edificio degli ex Macelli (proprietà della Misericordia) ed il piano terra del Palazzo Tigri (finora sede della polizia municipale). L’operazione, già approvata dalla Confraternita presieduta da Giuliano Tonarelli, si arenò nel precedente consiglio comunale per le perplessità sollevate dai gruppi di opposizione e poi recepite dalla maggioranza. Dopo una revisione dell’atto e del piano delle alienazioni, la delibera è tornata in consiglio. I gruppi di opposizione, guidati da Marina Lauri e Graziano Nesti, sono tornati alla carica invitando la maggioranza a riflettere ancora onde evitare «difficoltà future sia per il comune che per la confraternita». Stavolta però la maggioranza ha prevalso con 6 voti favorevoli sui 4 contrari delle minoranze. La permuta risponde all’esigenza della Misericordia di disporre di locali, con spazio notte ed autorimessa per l’Asa, adeguati al servizio di emergenza h24 richiesto dalle recenti disposizioni sanitarie. In cambio il comune, oltre ad un conguaglio di 53mila euro, ha riacquisito la proprietà degli ex Macelli ad un valore di 108mila euro, dopo averli alienati 2 anni fa alla Misericordia per 93mila euro (con ribasso d’asta del 16%). «Questa rivalutazione ci pare insensata - hanno obiettato le minoranze – si intuisce una sopravalutazione dei Macelli, definiti dalla delibera “facilmente vendibili sul mercato” anche se ci vollero 30 anni di tentativi per arrivare all’alienazione del 2011; dall’altro una sottostima dei locali di palazzo Tigri, con possibile danno erariale». Altre perplessità riguardano lo spostamento di sede della polizia municipale e del dipendente comunale portatore di handicap. Dopo le rassicurazione del segretario sulla regolarità giuridica della permuta, che non rientra negli acquisti a titolo oneroso vietati agli enti pubblici per il 2013, il sindaco Carluccio Ceccarelli ha spiegato che «ci sono alcuni aspetti logistici da riconsiderare per trovare la soluzione più adeguata. D’altronde la Misericordia, associazione benemerita attiva da secoli sul territorio, necessita urgentemente di locali per i nuovi servizi, mentre i 53mila euro di conguaglio saranno destinati alla sistemazione delle strade che partirà a giorni». (e.v.)
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