In dirittura d’arrivo i lavori all’ex Maeba
Parte la terza e ultima fase dell’appalto, la costruzione del nuovo fabbricato, che dovrebbe concludersi in diciotto mesi
MARCELLO. Fra un anno e mezzo il paese di San Marcello potrebbe avere di nuovo il suo Maeba aperto. Il lieto annuncio viene dall’amministrazione comunale che a giorni provvederà ad affidare l’ultimo stralcio di lavori per la riqualificazione dell’area , già di uno dei locali da ballo (con giardino) più conosciuti e frequentati della montagna pistoiese. La terza fase dell’appalto, oltre a segnare la dirittura d’arrivo, rappresenta la parte più concreta e visibile dell’intervento, cioè la realizzazione di un fabbricato, più piccolo del precedente, in legno e calcestruzzo. Una bella soddisfazione per l’amministrazione Cormio che, ad un anno dal proprio insediamento, vede sempre più vicino il sospirato traguardo di restituire al paese uno spazio coperto dalla grande funzionalità, pronto ad ospitare - con i suoi 300 mq di superficie coperta - attività culturali, ludiche ed istituzionali. «I lavori, per un importo di 286.801 euro, verranno consegnati ad inizio settimana prossima alla ditta Vespignani Costruzioni di Pistoia – spiega l’assessore ai lavori pubblici Sonnj Paccagnini – si apre così l’ultima fase dell’appalto che, vista la sua consistenza, era stato suddiviso in tre stralci. Un traguardo epocale, considerati anche i tempi di crisi. Per i lavori furono stanziati 495mila euro di cui oltre 200mila euro finanziati dalla Regione Toscana e 50mila dalla Fondazione Caripit». Dopo l’apertura del cantiere, l’operazione più complessa dal punto di vista burocratico, sono iniziati i lavori materiali. Il primo stralcio, affidato alla ditta F.lli Petrucci di Gavinana per un importo di 9.500 euro, ha riguardato la realizzazione di una strada d’accesso all’area ex Maeba. Si è provveduto poi allo smaltimento del pavimento in amianto, non previsto dal progetto originario, affidato alla ditta Anthea di San Pietro a Vico per 27mila euro. I tempi fissati dal contratto per il completamento delle opere edilizie sono di 240 giorni: ciò significa che, considerate anche le eventuali interruzioni di cantiere per nevicate nel prossimo inverno, i lavori potrebbero concludersi nel giro di un anno e mezzo. Ma che cosa diverrà il Maeba? «Anzitutto una sala polifunzionale con superficie utile di 77 mq adibita a manifestazioni, convegni, esibizioni teatrali, proiezioni cinematografiche, eventi culturali e mostre, audizione e prove di musica – spiega Paccagnini – uno spazio utile anche per attività istituzionali, come assemblee ed incontri pubblici, valida alternativa alla più piccola sala Baccarini. È prevista una saletta Mediateca di 24 mq adibita anche alla consultazione di Internet (servizio ad ora assente a San Marcello) e all’attività di accoglienza turistica che potrebbe, almeno in parte, sopperire al ruolo informativo della soppressa Apt». Il progetto contiene infine una sala bar con cucina e dispensa annesse ed uno spazio adibito a servizi igienici, locale tecnico e disimpegno. «Sono soddisfatto – conclude Paccagnini – l'ufficio tecnico ha lavorato duramente a questo progetto. Il Maeba è un'area cui il sindaco Silvia Cormio ripone un’attenzione quotidiana. Una rete è stata apposta di recente per limitare l’impatto visivo del cantiere. Ringrazio la geometra Cecilia Tamburini che, con professionalità e dedizione, sotto la guida esperta dell'architetto Massaini, ha reso possibile la prosecuzione dell'opera».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
