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Pistoia

le proposte del comune per la tassa sui rifiuti

Nuova Tares in tre rate la stangata a dicembre

Nuova Tares in tre rate la stangata a dicembre

PISTOIA. Si pagherà in tre rate la nuova Tares, la tassa comunale rifiuti e servizi che sostituisce la vecchia Tia. Prima rata con scadenza 31 luglio, seconda rata al 30 settembre e la terza a...

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PISTOIA. Si pagherà in tre rate la nuova Tares, la tassa comunale rifiuti e servizi che sostituisce la vecchia Tia. Prima rata con scadenza 31 luglio, seconda rata al 30 settembre e la terza a dicembre a saldo del tributo. Le prime due rate saranno ciascuna pari al 40% di quanto abbiamo pagato per la Tia del 2012. La terza, invece, non sarà semplicemente il restante 20% della vecchia Tia, ma dovrà tenere conto dei parametri che il governo deve ancora decidere, più 30 centesimi per ogni metro quadrato, una maggiorazione che verrà destinata interamente ad altri scopi, diversi dalla raccolta rifiuti. Queste decisioni sono state prese dalla giunta in attesa di conoscere la normativa nazionale che disciplinerà la tariffa. Domani il provvedimento approderà alla prima commissione per poi essere portata in consiglio comunale per la definitiva approvazione tra fine maggio e inizio giugno. Se per le prime due rate di luglio e settembre non ci saranno sorprese per le famiglie e le imprese pistoiesi - basterà calcolare il 40% di quanto pagato con l’ultima Tia - è chiaro che l’aumento prevedibile scatterà col conguaglio di dicembre. Prevedibile perché il bilancio preventivo approvato dal Comune assegna agli introiti della Tares una cifra di 17 milioni di euro, rispetto ai 14 milioni pagati nel 2011. La Tares, come la Tia, copre per intero il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Ma il governo, istituendo la nuova tariffa, ha introdotto l’ulteriore voce dei 30 centesimi al metro quadrato di superficie imponibile, che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto servire alle amministrazioni comunali per finanziare vari servizi, come l’illuminazione pubblica e la manutenzione del verde. Il che equivale a 1,8 milioni di euro che il Comune si è già visto tagliare dai trasferimenti in programma per il 2013. Togliendo questo milione e 800mila euro, a Publiambiente resteranno circa 15 milioni per organizzare il servizio di raccolta rifiuti. (f.a.)

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