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La Caripit di via Roma apre anche al pomeriggio

La Caripit di via Roma apre anche al pomeriggio

PISTOIA. Aperti fino alle 20 e al sabato mattina. Il direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Stefano Visone, annuncia per la sede centrale di via Roma la stessa...

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PISTOIA. Aperti fino alle 20 e al sabato mattina. Il direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Stefano Visone, annuncia per la sede centrale di via Roma la stessa soluzione adottata da febbraio per la Caripit di Montecatini.

Da ieri gli sportelli seguono l’orario 8,05-20 dal lunedì al venerdì (con un intervallo dalle 13,30 alle 14,30). Le casse chiudono alle 19,45 e il sabato la banca resterà aperta dalle 9 alle 13 per le consulenze. La filiale di Pistoia si aggiunge agli sportelli di Montecatini Terme, Lucca e Viareggio. «Gli sportelli - spiega Visone - aumenteranno progressivamente nei prossimi mesi, laddove il contesto di mercato lo richiederà».

Intesa Sanpaolo (di cui Cr di Pistoia e della Lucchesia fa parte) è il primo gruppo bancario italiano ad innovare nell’accesso ai servizi bancari, intervenendo non solo sull’orario di apertura delle filiali, ma anche sull’offerta alla clientela: i gestori potranno infatti raggiungere il cliente direttamente al domicilio o sul posto di lavoro.

«La scorsa estate -commenta Daniela Spagnesi (Fiba Cisl) - è stato stipulato a Milano un contratto con i sindacati che permette l’attuazione di una specifica norma del contratto nazionale, consentendo il prolungamento dell’orario di lavoro. Questa scelta consente al Gruppo di dare più servizio ai clienti, e di limitare gli esuberi».

Il sistema bancario non è immune dalla crisi, e se da una parte Mps - dopo aver rilevato Antonveneta - decide di far cassa vendendo le filiali-doppione, ecco che il Gruppo Intesa sceglie di prolungare l’orario di lavoro.

«L’accordo è stato sottoscritto - sottolinea Lorella Capecchi, segretaria provinciale della Fisac Cgil - per sistemare una serie di problemi legati agli esodati, ai dipendenti andati in prepensionamento che si trovavano - con il blocco di due anni imposto dalla legge Fornero - di non avere né pensione né stipendio. Il fondo interno li tutela solo 5 anni. Nell’accordo è stata decisa la sistemazione dei colleghi, e lavorando sull’orario di lavoro abbiamo di conseguenza la possibilità di limitare gli esuberi».(t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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