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Utile d’esercizio col segno più tiene anche la raccolta diretta
PISTOIA. L'utile netto di esercizio, nonostante le svalutazioni su crediti più alte della storia della banca, dovute al particolare momento vissuto dall'economia locale, resta pur col segno positivo:...
PISTOIA. L'utile netto di esercizio, nonostante le svalutazioni su crediti più alte della storia della banca, dovute al particolare momento vissuto dall'economia locale, resta pur col segno positivo: più 708.849 euro, in flessione del 13,5% rispetto al 2012.
Si è tenuta all'auditorium della sede centrale l'assemblea ordinaria dei soci della ViBanca-Banca di Credito Cooperativo di S. Pietro in Vincio, chiamata ad approvare il bilancio 2012 e a rinnovare le cariche sociali.
«Nonostante il 2012 abbia rappresentato uno dei peggiori anni della storia economica italiana – spiegano i responsabili – ViBanca è riuscita a mantenere il proprio posizionamento, come dimostrano i numeri del bilancio approvato. I dati illustrati all'Assemblea da parte del presidente Patrizio Rosi e dal direttore generale Matteo Passini, mostrano una sostanziale tenuta rispetto all’esercizio precedente».
La raccolta diretta nel 2012 è stata di 228 milioni e 227mila euro, sostanzialmente in linea con l'anno precedente. Gli impieghi commerciali verso famiglie e imprese, investiti per oltre il 95% sul territorio di riferimento, ammontano a 194 milioni e 168mila, in calo del 4,35% rispetto al 2011, mentre il patrimonio di vigilanza si attesta ad 24 milioni 303mila euro, in lieve aumento.
Sono 1.313 i soci della ViBanca (al 31 dicembre 2012) in crescita rispetto ai 1.226 dell’anno precedente.
L'assemblea, che ha visto un'ampia partecipazione della compagine societaria e alla quale è intervenuto anche il direttore generale della Federazione toscana delle Banche di credito cooperativo, Roberto Frosini, è stata inoltre l'occasione per ricordare che ViBanca nel corso del 2012 «ha continuato – spiegano i responsabili – a svolgere un'importante attività di sostegno al territorio anche mediante borse di studio e interventi a favore di enti e associazioni locali».
Proprio in questa direzione va il "Progetto Giovani", avviato nel corso dell'anno e rivolto ai giovani soci di età inferiore ai 35 anni con l'obiettivo di investire sulla formazione di una classe che sarà chiamata a governare una società sempre più complessa e articolata.
L'assemblea dei soci della ViBanca-Bcc ha inoltre provveduto a rinnovare le cariche sociali, confermando la propria fiducia sia al consiglio di amministrazione uscente, guidato dal presidente Patrizio Rosi, che al collegio dei sindaci revisori.
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