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Pistoia

Blues, una soluzione per piazzetta Romana

Blues, una soluzione per piazzetta Romana

Becheri incontra i residenti. Lo scorso anno la transenna fatta mettere dal Comune fu divelta

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PISTOIA. «Una chiusura lignea con dei pezzi a pressione di ferro. Non era stata sufficiente». Alle undici e mezza di sera, ricorda l’assessore Elena Becheri, la protezione all’ingresso di piazzetta Romana, era già stata divelta, e il popolo del Blues si era riversato nella piazza.

Piazzetta Romana è sempre stato uno dei fulcri del Blues: notti di birra e sangria, di sigarette, di blues e djambe, di chiacchiere, sbornie e per alcuni spinelli. Ma due anni fa i residenti hanno detto basta. Alla mal sopportazione del rumore, e dell’urina sui muri scoperta al mattino, si è unita la rabbia per aver assistito alla parziale distruzione di un’ambulanza in piazzetta Romana. Avevano chiesto controlli e la chiusura dello spazio, accordata dal Comune per il Blues 2012.

Non è stato sufficiente. I concerti in piazza Duomo erano in corso, e la protezione era già stata fatta saltare. Tutti nella piazzetta, ma che caos.

Due giorni fa una delegazione di residenti del Comitato Centro storico hanno incontrato l’assessore Becheri.

Sul piatto di chi sulla Sala e dintorni vive, una proposta su tutte: forze dell’ordine a presìdio di piazzetta Romana durante le serate del Blues (che quest’anno si snoderà lungo l’arco di 5 giorni, dal 3 al 7 luglio compresi). «Dobbiamo capire come conciliare le giuste richieste dei residenti con l’impatto che potrebbe avere la presenza di polizia o carabinieri in pianta stabile davanti alla piazza», afferma Becheri.

«Lo scorso anno - ricorda l’assessore - provammo a prenderci carico del problema, ma la soluzione adottata non è servita».

Le idee valutate durante l’incontro convocato dal Comune saranno discusse in giunta in settimana. «Non è possibile - commenta Becheri - che chi vive sulla Sala non riesca nemmeno a rientrare in casa». (t.g.)

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