Il presidio
Scritte minacciose a Pistoia contro il ministro Kyenge
Una delle due era firmata con la sigla FN. La condanna del sindaco Bertinelli: «Offesa anche la città»
PISTOIA. A Pistoia sono apparse nella zona del centro commerciale Panorama in via Sestini e nell'area vicino alla stazione Fs e alla biblioteca San Giorgio in via Pertini (nella foto, tratta da Facebook) due scritte razziste contro il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge: l'una riportava la frase "Sparare al ministro Kyenge e non ai Cc" e l'altra "Ministro Kyenge fuori dai coglioni. FN". L'amministrazione, dopo aver avvisato le autorità competenti, ha subito mobilitato i cantieri comunali per un'immediata ripulitura.
Dura la condanna del sindaco Samuele Bertinelli: «Sono scritte volgari e spregevoli dettate dalla paura e dall'odio, che offendono, insieme al ministro Kyenge, tutta la città di Pistoia che quotidianamente coltiva, nelle sue scuole, nelle numerose associazioni di volontariato, nei suoi circoli e nelle sue parrocchie, il progetto di una comunità ispirata ai principi di solidarietà, eguaglianza, libertà e giustizia. Il ministro Kyenge ha fatto sua una battaglia civile e culturale che viene da lontano: il riconoscimento della cittadinanza ai figli di migranti nati sul territorio italiano. Ad una cultura violenta e prigioniera del passato, che identifica la comunità di appartenenza sulla base del sangue, se ne contrappone un'altra, democratica e rivolta al futuro, che riconosce parte della nazione chiunque contribuisca, solidalmente, alla sua crescita e scelga di condividerne il destino».
Rossi, lontano dai sentimenti toscani. «Non c'è bisogno di troppe parole nè per condannare il gesto nè per capire quanto sia lontano dai sentimenti dei pistoiesi e dei toscani. Però queste poche parole vanno dette e scandite bene: la violenza razzista non può trovare posto alcuno nella vita pubblica. Perchè ciò che può ora sembrare solo stupido e ottuso, potrebbe trasformarsi in un veleno insidioso». Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato così le scritte contro il ministro dell'integrazione, Cecile Kyenge. «L'autore, o gli autori, delle scritte razziste contro il ministro Kyenge cercano evidentemente un clamore mediatico. Sono certo - ha concluso Rossi - che il loro intento sarà sconfitto da un altro clamore: quello della risposta democratica della società civile».
Presidente della Provincia: atti miserabili. «Si tratta di atti miserabili e razzisti, che poco hanno a che fare con i principi di civiltà e di democrazia». Così la presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, esprime ferma condanna per le scritte razziste rivolte al ministro per l'Integrazione. «Atti offensivi non solo del singolo, ma dell'intera comunità pistoiese - prosegue -, che si riconosce nei valori della convivenza, della partecipazione e dell'integrazione. Mi unisco ai messaggi di solidarietà verso il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, da sempre in prima linea per i diritti dei migranti e per quello di cittadinanza. La sua nomina è un segnale decisivo nella direzione di un Paese sempre più accogliente e inclusivo, nel quale le differenze non rappresentano un ostacolo, bensì una ricchezza da valorizzare».
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