Il presidio
Non si recupera la festa della pastorizia
Saltata domenica 28 per la pioggia, non è stato possibile trovare una nuova data. E allora scoppia la polemica
CUTIGLIANO. Dopo lo stop del 2012, anche quest’anno la Rassegna dei prodotti della pastorizia e dell’allevamento montano non si farà.
A comunicarlo sono gli organizzatori del consorzio Montagne e valli di Pistoia, costretti ad annullare l’appuntamento che era previsto domenica 28 aprile a causa del maltempo. «A malincuore anche quest’anno dovremo rinunciare alla rassegna – spiega Luana Pagliai, presidente del Consorzio– non abbiamo alternative. Saltato il 28 aprile, non riusciamo più a conciliare gli impegni dei produttori con le altre manifestazioni già in calendario. Quasi tutte le prossime domeniche sono già occupate e, se posticipata troppo, la data si avvicina troppo alla Festa dei pastori del Melo, il che non sarebbe produttivo». «Mi duole aver ricevuto molte email di protesta – prosegue Pagliai - si dice che avremmo dovuto svolgere comunque la rassegna poiché il tempo è migliorato nel pomeriggio o almeno avvertire le persone che erano giunte appositamente a Cutigliano.
«Abbiamo provveduto, nei limiti del possibile. Per quanto mi riguarda, ho preso il telefono e ho contattato quei clienti che sapevo interessati. Non vedo cos’altro avremmo potuto fare.
« Quanto all’annullamento della rassegna, è stata anzitutto una decisione degli standisti venuti da fuori (Pescia, Pavana, Montecatini e così via) ed il consorzio ha dovuto prenderne atto.
«Alle 10 eravamo tutti pronti per montare, ma la pioggia ci ha scoraggiato: allestire un percorso gastronomico richiede tempo e solo dalla tarda mattinata è arrivata qualche schiarita.
«Da anni il Consorzio organizza la rassegna non tanto per promuovere i propri prodotti, già conosciuti, ma con l’obiettivo principale di portare gente in paese. Per i produttori la rassegna è da sempre una rimessa economica. Lo scorso anno dovemmo rinunciare per mancanza di risorse finanziarie, quest’anno ci abbiamo messo tutta la buona volontà per riprendere la tradizione.
«Ma francamente credo che tenere aperti gli stand una giornata al freddo e sotto la pioggia battente – conclude Luana Pagliai, personaggio molto noto sulle nostre montagne – non sarebbe stato produttivo per nessuno. Per il 2014 valuteremo di posticipare la data ad un periodo meno critico dal punto di vista meteorologico».
Perchè gli allevatori della nostra montagna hanno bisogno di far conoscere i loro prodotti. A tutti.
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