Il Tirreno

Pistoia

Finanzieri all’Annona, ma dopo l’estate

Finanzieri all’Annona, ma dopo l’estate

Cantiere è finalmente sbloccato: lavori in dirittura d’arrivo per un’opera da 6,7 milioni di euro pagata dal Ministero

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PISTOIA. Non sarà una cattedrale nel deserto. Per i tanti che passando da via dell’Annona continuano a guardare con perplessità il cantiere dell’imponente stabile accanto all’ex macello comunale, è il comandante provinciale della Guardia di Finanza ad annunciare che i tempi sono finalmente maturi.

La Finanza - oltre 100 agenti in servizio in provincia - si trasferirà nella nuova sede di via dell’Annona entro alcuni mesi, presumibilmente subito dopo l’estate.

La sede delle Fiamme gialle è tutt’altro che un’opera secondaria: occupa un’area di 27mila metri quadrati di proprietà del demanio e ha una superficie coperta di 2400 metri disposti su tre piani. Nel 2006, quando venne tracciata la nuova sistemazione dell’area sud per approvare la variante fu inclusa tra gli interventi prioritari.

Non è un’opera secondaria nemmeno in fatto di costi. I lavori, appaltati dal Ministero delle Infrastrutture e progettati dal Provveditorato interregionale opere pubbliche di Toscana e Umbria per un importo di 6 milioni e 671mila euro vengono eseguiti da una ditta di Roma, la Cfg.

Proprio il blocco al cantiere ha fatto temere il peggio. Niente lavori per oltre un anno. Da noi contattata nel giugno del 2012, la Cfg ammise - senza entrare nel merito - di avere delle difficoltà. E in questi 11 mesi di movimento al cantiere se n’è visto ben poco.

Problemi legati ai finanziamenti? Il provveditore regionale alle opere pubbliche è all’estero per lavoro e la risposta è rimandata al suo rientro. Alla domanda non risponde - e da militare non potrebbe nemmeno farlo - il colonnello Ciro Natale, che però rassicura sul futuro dello stabile: sarà occupato dalle Fiamme gialle entro pochi mesi.

Non si ripeterà un caso analogo a quello di questura e prefettura.

Anche in via dell’Annona (la nuova sede della Finanza è accanto all’ex macello comunale, davanti alla Quinta porta, ndr) i lavori sono quasi ultimati. Mancano solo alcune rifiniture e alcune opere esterne.

«Ci sono stati dei fermi tecnici - spiega Natale -necessari ad organizzare l’edificio all’interno».

Quella della Finanza sarà una caserma a tutti gli effetti: «con una cella di sicurezza, l’autorimessa per i mezzi e i locali tecnici con le apparecchiature elettroniche per il lavoro di investigazione. I periodi di sosta sono stati necessari per adattare i locali interni alll’attività operativa delle Fiamme gialle». La nuova sede, oltre a essere munita di un parcheggio riservato, ha anche un settore destinato agli alloggi di servizio.

Tiziana Gori

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