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Mense: il Comune restituisca soldi a chi ha pagato di più

Mense: il Comune restituisca soldi a chi ha pagato di più

Il comitato genitori Scelta Mensa scrive al sindaco sul caso del rimborso dopo la sentenza del Tar sulle tariffe delle mense. «La sentenza la si può non condividere, dottor Bertinelli,...

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PIETRASANTA. Il comitato genitori Scelta Mensa scrive al sindaco sul caso del rimborso dopo la sentenza del Tar sulle tariffe delle mense.

«La sentenza la si può non condividere, dottor Bertinelli, ma va rispettata – scrive Luca Biagioni – di fatto dovrà essere presa in considerazione la vecchia delibera con le vecchie tariffe. Non ci risulta che l’amministrazione Comunale possa fare una delibera retroattiva con nuove tariffe. Ci fa piacere (e dopo la brutta figura fatta non si poteva fare altrimenti) che l’amministrazione non faccia pagare coloro che con la vecchia delibera avrebbero dovuto pagare di più, ma si devono restituire anche i soldi a chi ha pagato di più. Poi il Comune può decidere anche di ricorrere in appello, ma intanto renda esecutiva la sentenza del TAR e sappia accettare la sconfitta restituendo i soldi a chi ha pagato di più. Per il recupero delle somme ci sembra corretto che i ricorsisti si rivolgano ai propri legali.

«Il comitato genitori Scelta Mensa ha incaricato l’avvocato Baldassarri a prendere contatti con i legali del Comune per la soluzione della restituzione dei soldi. Per chi non ha firmato il ricorso e comunque ha diritto al rimborso dovrà attendere successive comunicazioni. Potrebbe verificarsi anche di ricorrere ad una class action in caso che il Comune scelga la strada del non rimborso. Vi terremo comunque informati, e per chi non vuole sorprese può scegliere l’alternativa di munire i propri figli di pasto. Purtroppo non è un caso, ma se rileggete il comunicato da noi inviato ai mezzi di comunicazione del 23/11/2012, avevamo previsto un ammanco in bilancio del Comune di euro 750.000 sul caso mensa , stessa cifra che il Comune oggi dovrà mettere per quadrare il bilancio. Attenzione poi alle decisioni future sui Costi da applicare oltre il costo effettivo, un ricorso al TAR è già stato fatto, chissà potremmo essere già pronti per un nuovo ricorso. Mi auguro che il buon senso prenda definitivamente il sopravvento e non si tenti di oltrepassare il costo effettivo o andare a cercar di far cassa su un servizio del genere, con richieste esose mensili amministrative. Per far quadrare i bilanci non importa aumentare i costi dei servizi, ma basta stare attenti agli sprechi».

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