Il Tirreno

Pistoia

Primo maggio, il ponte porta tanti turisti

di Tiziana Gori
Primo maggio, il ponte porta tanti turisti

Meglio del previsto le prenotazioni in alberghi e strutture ricettive, pochi i posti ancora disponibili per i prossimi giorni

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PISTOIA. Meglio del previsto. Non un boom di prenotazioni da tutto esaurito, ma neanche le previsioni a tinte grigie di Federalberghi Toscana, che comunicando i dati di un’indagine a campione sui ponti del 25 aprile e del 1º maggio aveva indicato “risultati incerti e al di sotto delle aspettative”.

«Ponti ed eventi funzionano sempre – è la teoria di Riccardo Chelucci, presidente del settore turismo di Assindustria – per il ponte del 25 aprile lavoriamo sempre bene, anche gli alberghi». Nessun facile entusiasmo insomma. «Sulla base della disponibilità gli operatori agiscono sui prezzi, al ribasso chiaramente, per attirare clienti. Lo scorso anno le aziende alberghiere hanno chiuso con una perdita del fatturato del 30%, in alcuni casi del 50%. Per il ponte del 25 aprile però c’è movimento».

Chelucci gestice la residenza d’epoca Puccini, i b&b Cavour e Sozzifanti e l’albergo Arcobaleno a Sammommè. Nella residenza Puccini - 22 camere - gli ospiti del ponte della Liberazione sono tutti musicisti finlandesi, del Conservatorio di Kuopio. «Abbiamo una collaborazione culturale con il Conservatorio. Sono venuti a sentire l’opera a Montecatini». Tutti gli eventi culturali funzionano. «Che sia l’”Opera festival”, come “Pop Pistoia”, “Dialoghi sull’uomo” o “Sentieri acustici”, la città si riempie. “Leggere la città”, appena concluso, ha portato tanta gente».

La posizione, in via Pacinotti, a duecento metri dalla stazione, aiuta il residence Miranda. Inaugurato lo scorso anno, offre sette appartamenti e il parcheggio senza limiti di orario. «Siamo al completo – informa il titolare, Massimo Sgrilli – Ospitiamo prevalentemente famiglie. Abbiamo sia clienti italiani che stranieri, alcuni si dirigono poi verso Firenze, altri invece fanno sosta al residence per andare a trovare parenti.

«È un tipo di clientela che non cerca l’albergo. Ma in questo anno, che è andato discretamente bene (500 prenotazioni) il problema più grosso sono stati i clienti che credevano di trovare la camera. Il costo è più o meno lo stesso, e molti rimangono stupiti quando vedono che si tratta di un appartamento».

Quasi al completo l’hotel Villa Cappugi (quattro stelle), in via di Collegigliato, nella zona di Sant’Alessio. Poche delle 77 camere disponibili nel quattro stelle sono rimaste libere. La clientela (dato confermato da tutti gli operatori) è composta per metà da italiani e per metà da stranieri. Un ponte della Liberazione leggermente “al ribasso” rispetto allo scorso anno.

Al completo l’unico albergo a quattro stelle del centro cittadino, l’hotel Patria. Di proprietà del patron della Pistoiese, Orazio Ferrari, è stato inagurato due anni fa. «Per il week end della Liberazione siamo al completo, tutte prenotate le 27 camere - spiega un dipendente, Ervis - È presto per parlare del 1 maggio, molti prenotano last minute confidando, nel caso resti la disponibilità, in un ribasso dei prezzi».

Per il 1º maggio ne riparliamo da domenica, conferma Ilaria Nardi, presidente di Confesercenti centro storico e titolare della Locanda San Marco. Sei camere nell’antico palazzo Caluri (fine XVII secolo)al completo. «Con prenotazioni lunghe e check out anche a domenica o lunedì mattina - spiega Nardi - Di solito lavoriamo meglio nell’arco della settimana, Pistoia ha una clientela di tipo business, ma per il ponte del 25 aprile non ci sono posti liberi». Nardi non è catastrofista: «Piangiamo tanto ma siamo cresciuti nell’offerta. Aiutano molto gli eventi culturali. Sia “PoPistoia” che “Dialoghi sull’uomo” e l’ultimo, “Leggere la città”, portano turisti in centro». L’invito al Comune è a continuare sulla strada intrapresa.

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