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Pistoia

Muore a 33 anni la figlia di Benesperi Overdose di farmaci

Muore a 33 anni la figlia di Benesperi Overdose di farmaci

Chiara, la figlia di Renzo, trovata morta in camera Il padre ha dato l’ok per la donazione di organi

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PISTOIA. Come ultimo gesto di amore verso gli altri, sapendo di andare incontro alla volontà di Chiara, Renzo Benesperi e la moglie Loretta hanno acconsentito alla donazione delle cornee e di parte dei tessuti.

La figlia del segretario generale dell’associazione “Produttori del verde Moreno Vannucci” si è spenta nella notte tra sabato e domenica nella sua casa di Masiano. A causarne la morte un’intossicazione da farmaci. I genitori l’hanno trovata esanime nella sua stanza domenica mattina e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione del medico del 118.

Chiara Benesperi, che aveva solo 33 anni, è esposta fino a domani pomeriggio nelle cappelle del commiato della Misericordia di Pistoia, in via del Can Bianco. I funerali saranno celebrati alla Misericordia domani pomeriggio alle 17, e la salma sarà cremata lunedì mattina. Le ceneri saranno tumulate nel cimitero della Misericordia.

Diplomata operatore dei servizi sociali all’istituto “Elsa Morante” di Firenze, Chiara ha lavorato per diversi anni alla cooperativa sociale “Pane e rose” di Galcetello (Prato).

«Assisteva bambini con disabilità, e per un certo periodo ha fatto anche l’animatrice - racconta il padre Renzo, ricordando la grande sensibilità della figlia minore - Il lavoro nel sociale e l’assistenza ai bambini diversamente abili per lei erano importantissimi, tant’è che ha sofferto molto quando, per una serie di motivi, è rimasta senza lavoro».

Dentro di sé, da alcuni anni, sentiva «un grande buco nero», come lo chiamava lei, ma non faceva mancare alle persone quella che il padre definisce «una solare cordialità». «Ci sono persone - afferma Benesperi - che sono cordiali, mia figlia lo era. Ma nonostante tutto era anche solare, aveva un luminoso sorriso».

Chiara Benesperi lascia il padre Renzo, la madre Loretta e i due fratelli maggiori, Andrea e Francesco.

Renzo Benesperi è conosciutissimo nell’ambiente del florovivaismo. Da decenni si occupa, per l’azienda Vannucci e l’associazione “Produttori del verde” dell’organizzazione di incontri e convegni per far conoscere il vivaismo pistoiese nel mondo. Circa un mese fa è riuscito a portare a Pistoia il ministro uscente del Lavoro, Elsa Fornero.

«Ri ngraziamo fin d’ora - dice Renzo Benesperi - tutte le amiche, amici e le tante persone che hanno voluto bene a Chiara, portandole rispetto per la sua professionalità, la sua grande sensibilità e la sua solare cordialità. Sapendo di andare incontro alla sua volontà abbiamo donato le cornee e i tessuti. A chi parteciperà al nostro dolore chiediamo non fiori, ma opere di bene per i più sfortunati, specie se disabili».

Tiziana Gori

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