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Confezioni Alba chiude Tutti a casa i 19 dipendenti
È una delle aziende più note di Quarrata. Gargini (Cgil) sorpreso: «Un fulmine a ciel sereno, la proprietà non è mai ricorsa alla cassa integrazione»
QUARRATA. Cinquant’anni di attività della famiglia Sciatti, una storia fatta di traguardi raggiunti e di rinnovamento costante. Ma la crisi, alla fine, ha investito anche una delle aziende più note di Quarrata, la Confezioni Alba di via Statale, a Olmi. Negli scorsi giorni sono state avviate le procedure di mobilità per i 19 dipendenti dell’impresa, specializzata nella produzione e nella vendita di abbigliamento intimo femminile.
Un settore, questo, che insieme a quello dell’arredamento fa parte del dna di Quarrata, e che oggi, esattamente come il mobile, sta attraversando il periodo più nero. L’azienda di biancheria di via Statale, secondo l’attuale prospettiva, entro la fine del 2013 andrà verso la chiusura e il licenziamento collettivo degli operai. È quanto ha comunicato la proprietà al personale e ai sindacati nei giorni scorsi.
«Un fulmine a ciel sereno» secondo il segretario Filctem Cgil, Michele Gargini. Perché la Alba, finora, era una delle poche aziende quarratine che, in questi ultimi anni, è riuscita a andare avanti senza ricorrere alla cassa integrazione. Ha mantenuto sempre il personale in forze, anche nel 2011, quando è stato registrato un sensibile calo del fatturato - si parla di mezzo milione di euro - e nel 2012, in perdita come i 12 mesi precedenti. Cgil e Cisl hanno chiesto un incontro con l’azienda, per vagliare tutte le alternative possibili alla chiusura e al licenziamento imminente degli operai.
«Rimaniamo colpiti da quanto accaduto – commenta Gargini – Stiamo parlando di una realtà che in questo periodo di crisi generale, non ha mai utilizzato gli ammortizzatori sociali. Andremo all’incontro cercando di capire se ci siano o meno le condizioni per evitare il licenziamento immediato. Cercheremo di attivare le varie possibilità che sono a disposizione dell’azienda. Allo stato attuale – ricorda il responsabile Cgil - parliamo di 19 posti di lavoro persi a Quarrata entro pochi mesi. Vogliamo evitarlo». Probabilmente a incidere sul calo del fatturato, è stato anche il mercato di riferimento di Confezioni Alba: orientato allo sbocco nazionale per il 75%. A febbraio l’azienda aveva partecipato a “Immagine Italia”, la fiera della biancheria organizzata dalla Camera di commercio di Pistoia alla Fortezza da Basso.
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