Il Tirreno

Pistoia

Ztl proibita per i dottori della Guardia medica

di Fabio Calamati
Ztl proibita per i dottori della Guardia medica

Mai chiesti i permessi per le automobili private utilizzate dai sanitari del servizio Ora l’Asl corre ai ripari

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PISTOIA. I dottori della guardia medica Asl al momento non possono entrare nella zona a traffico limitato. Per chi abita in centro, all’interno dei confini della Ztl – dal 21 marzo chiusa 24 ore su 24 da un provvedimento del Comune – è quindi praticamente impossibile ricevere la visita di un medico del servizio Asl di notte o nei giorni festivi.

Perché questa situazione? Da anni, ormai, i medici che assicurano il servizio di Guardia medica Asl utilizzano, per spostarsi, il loro mezzo privato. E se quest’ultimo non è autonomamente fornito di autorizzazione, dal 21 marzo la Ztl rimane inaccessibile anche la sera, ora che è chiusa 24 ore su 24, a meno di non mettere in conto una bella multa.

Una situazione che ha dell’incredibile e del paradossale, tanto più grave in quanto è intenzione dell’amministrazione comunale potenziare la Ztl allargandone i confini, come dovrebbe accadere entro l’anno (via Pacini e dintorni saranno le nuove strade proibite alle auto dei non residenti).

Anche all’Asl, però, devono essersene accorti, anche se solo da pochi giorni. Riferisce il Comune, infatti, che gli uffici dell’azienda sanitaria hanno posto la questione delle auto private utilizzate dal servizio di guardia medica il 4 aprile scorso.

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