Centinaia di persone per l’ultimo saluto alla maestra Franca
La chiesa di Santomato stipata di conoscenti ed ex alunni per il funerale dell’insegnante morta di tumore a 54 anni
PISTOIA. «Forte come la morte è l’amore» dice un versetto del Cantico dei cantici. Franca Manzo ni era particolarmente legata al libro dell’Antico Testamento e proprio quei versi sono risuonati ieri mattina, nella chiesetta di Santomato, strapiena di gente che voleva porgere l’ultimo saluto all’insegnante di 54 anni, stroncata giovedì da un tumore.
È stata una cerimonia semplice e toccante, quella officiata dal parroco don Paolo Tofani davanti al marito Bonaldo Agresti, ai figli Alberto e Guido, ai parenti, agli amici e alle tantissime persone che hanno subito riempito la piccola chiesa, tanto che in molti hanno seguito la messa funebre rimanendo sul sagrato. Tra i presenti, anche il sindaco di Montale David Scatragli.
Una testimonianza ulteriore, se ce ne fosse stato bisogno, del grande affetto che Franca Manzoni aveva saputo suscitare attorno a sé in trent’anni di attività come insegnante elementare, soprattutto alla scuola Nerucci di via Spontini, dove è stata anche apprezzatissima collaboratrice dei presidi che si sono via via succeduti. Per i tantissimi alunni passati nelle sue classi, Franca Manzoni è stata molto più che una semplice maestra: la sua attenzione per tutti, il suo entusiasmo, la ricchezza di iniziative che la vedevano protagonista, dagli orti didattici ai corsi sul teatro, non poteva lasciare indifferenti chi la conosceva. E anche ieri mattina, infatti, erano tanti i ragazzi con gli occhi umidi a salutare il feretro portato a spalla prima della cerimonia funebre. Presenti anche i tanti amici dell’associazione Slow Food, di cui Bonaldo Agresti è presidente, ma alla quale la moglie stava dedicando energie, tempo ed entusiasmo.
Lo stesso don Tofani ha ricordato la ricchezza di rapporti umani che Franca Manzoni aveva saputo suscitare e si è raccomandato ai presenti, ricordando loro che i familiari più stretti, ma anche le tante cose che stavano a cuore alla “maestra Franca” adesso sono affidate a tutti.
La messa funebre si è conclusa con i commoventi ricordi affidati ai figli dell’insegnante.
Fabio Calamati
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