Il Tirreno

Pistoia

Subito due milioni per riparare i danni degli allagamenti

Subito due milioni per riparare i danni degli allagamenti

La stima della Provincia per i lavori più urgenti ma per tutti gli interventi servirebbero otto milioni

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PISTOIA. Ammontano a circa 1 milione e 800 mila euro gli interventi di somma urgenza sul territorio pistoiese per le alluvioni e i dissesti del mese di marzo, con particolare riferimento ai giorni 17 e 18. Sono i risultati di una prima ricognizione effettuata sulle schede di censimento danni, raccolte dall’ufficio protezione civile della Provincia, anche attraverso i Comuni e i consorzi di bonifica. Il tutto è stato trasmesso alla Regione. Il 21 marzo il presidente della giunta regionale ha decretato lo stato di emergenza regionale per gli eventi in corso dal 6 marzo nelle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Prato e Pistoia, data la straordinarietà delle precipitazioni e i conseguenti fenomeni franosi e allagamenti che si sono verificati nei territori coinvolti, con crolli di arginature fluviali, interruzioni della viabilità e isolamento di alcune frazioni.

Nel territorio pistoiese, nel mese di marzo, le precipitazioni si sono concentrate soprattutto nei versanti più alti dei torrenti Ombrone Pistoiese, Lima (Bacino del Serchio), torrente Pescia e del fiume Reno; nei soli giorni del 17 e 18 marzo scorsi si sono registrate precipitazioni cumulate pari a 179,4 mm a Boscolungo (Abetone), 168,6 mm a Pracchia (Pistoia) e 162,8 mm all' Acquerino (Sambuca Pistoiese). In base alle schede finora raccolte dalla Provincia, le criticità verificatesi durante l'alluvione del 17 e 18 marzo sono state in tutto circa 170, tra frane, interruzioni della viabilità e interventi sul reticolo idraulico. I fenomeni franosi hanno interessato soprattutto la zona collinare e della montagna pistoiese, con chiusura al traffico della viabilità e l'isolamento anche di alcune frazioni (nei Comuni di Pistoia, Sambuca Pistoiese, Marliana e Pescia).

Si sono verificati cedimenti degli argini dei fiumi, con allagamenti di vaste aree urbanizzate o destinate a vivaio, in particolare, nei comune di Agliana e Quarrata. In tutto il reticolo delle acque basse dei comuni di Pistoia, Agliana e Quarrata si sono verificate esondazioni. Oltre a quelli di "somma urgenza" , da una prima verifica delle schede raccolte, gli importi stimati per gli "interventi urgenti e di ripristino" ammontano a quasi 8 milioni di euro.

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