Il presidio
Riapre dopo i restauri la chiesa di Spedalino
Domani l’inaugurazione col vescovo Bianchi, un libro racconterà la storia di Santa Maria Assunta
AGLIANA. Tutto pronto a Spedalino per l’inaugurazione dei lavori di restauro dell’antica chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta. Il rito civile è fissato per domani, alle 16, quando sarà presentato anche il volume “La chiesa di Santa Maria Assunta a Spedalino Asnelli - Storia, architettura, restauri”, con testi di Franco Benesperi, Bernardo Pagnini, Emilio Pagnini e Maria Camilla Pagnini, edito da “Gli Ori”.
Interverranno monsignor Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana, Maurizio Manzo, questore di Pistoia, Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Stefano Veloci della Soprintendenza beni architettonici delle province di Firenze, Pistoia e Prato. L’intervento di restauro è stato progettato e diretto dallo Studio Pagnini Architetti associati con l’esecuzione dei lavori curata dalle ditte Vidam Srl di Vincenzo Malena e Piacenti Spa, con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e con il sostegno della Fondazione Banche di Pistoia e Vignole-Montagna Pistoiese, della Cei e del Comune di Agliana.
Il restauro ha riguardato la messa in sicurezza del tetto, il rifacimento del pavimento, l’eliminazione della plastica dalle pareti, la sanificazione dei muri perimetrali dell’aula e altre migliorie degli ambienti della chiesa. Ricordiamo che, da alcuni mesi, è aperto un conto corrente postale intestato alla parrocchia di Spedalino, attraverso cui tutti i parrocchiani possono contribuire a finanziare i lavori di restauro, attraverso il bollettino postale reperibile all’ingresso della chiesa parrocchiale di Cristo risorto. La piccola chiesa situata lungo la via Provinciale, a suo tempo annessa all'ospedale fondato nel 1162 da un certo Osnello, è stata per oltre cinquanta anni sede della parrocchia, prima che fosse costruita la nuova chiesa dedicata a Cristo risorto. Si trattò di una struttura che ebbe notevole fortuna, potendo contare anche su una sede secondaria nella città di Pisa. I fabbricati dell'antico ospedale, disposti intorno alla chiesa, sono ancora riconoscibili nonostante le numerose trasformazioni subite nel corso dei secoli. Nell'architettura della chiesa sono individuabili tracce dell'influenza del romanico pisano, mentre sulla facciata, in corrispondenza di due stemmi lapidei, è ancora visibile l'originaria decorazione a losanghe, tipica del tempo.
Gli appuntamenti fissati per l’inaugurazione dei restauri proseguiranno martedì 9 aprile, alle 21, con “Sacra polifonia”, esibizione dei soprani Ilaria Polvani e Benedetta Giaggioli, del contralto Paolo Pacini, del tenore Francesco Sclaverano e del baritono Salvatore Cilia. La sera successiva incontro con il Rinnovamento nello spirito, giovedì 11 spazio per “Pellegrini in Ospitalità”, voce di Chiara D’Andrea e musica di Emilio Fiorillo, con l’intervento di Marcello Suppressa, direttore dell’Ufficio Caritas diocesana di Pistoia.
Marco Benesperi
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