Non ci sono soldi per le strade-groviera
Da Casini a Valenzatico la mappa delle buche, ma in bilancio solo 200mila euro per via Larga e via Poggiole
QUARRATA. Per non disfare i pneumatici e i cerchioni delle auto, i 30 chilometri all’ora sono ormai un obbligo su molti tratti stradali di Quarrata. Da via Larga, in zona centrale, a via Vecchia Fiorentina I tronco, a Valenzatico: la mappa delle strade “groviera” è sempre più estesa ma il Comune non ha i soldi per intervenire. «Non abbiamo le risorse e non riusciremo a trovarle neppure in fase di bilancio – spiega il sindaco Marco Mazzanti – Abbiamo sempre investito parte degli oneri di urbanizzazione sulle strade ma, purtroppo, rispetto all’anno scorso anche su queste entrate c’è stato un calo del 50%. Il problema delle buche è noto, lavoreremo per mitigare i disagi». Come? Con «interventi tampone». In pratica, con delle toppe, come le molte messe, e alcune già “saltate”, negli ultimi mesi sui crateri stradali.
È il caso, ad esempio, del tratto iniziale di via Nuova, nella frazione di Casini. Negli scorsi giorni ai guidatori che si sono trovati a transitare su quel pezzo di via che sbuca lungo la Statale, non è rimasto altro che giocare la carta della gimkana. Lo stesso devono fare gli automobilisti su via Larga. La carreggiata destra (direzione da via Firenze a via Torino) è completamente dissestata, tanto da costringere i guidatori a invadere la corsia opposta.
Non va meglio neppure per gli accessi alle zone produttive di Quarrata, come nel caso di via Gramsci, che collega viale Montalbano alla vicina area industriale e artigianale. Basta fare poche centinaia di metri in senso opposto, attraversando di nuovo la via principale di Quarrata, per ritrovarsi su una via Einaudi impercorribile. Ancora una volta l’unico metodo per non disfare i pneumatici resta lo zigzag tra una buca e l’altra.
Anche le strade di collegamento più transitate sono ormai ridotte a un colabrodo. È il caso, ad esempio, di via Vecchia Fiorentina I tronco: l’ultimo tratto di asfalto al confine tra Valenzatico e Barba si sta praticamente sbriciolando. Velocità ridotta e occhi bene aperti, per evitare di prendere in pieno una buca, anche in via IV Novembre (strada provinciale, a differenza degli altri casi segnalati) all’altezza del ponte sul Quadrelli.
Da febbraio il numero di segnalazioni arrivate alla Polizia municipale dai tanti guidatori incappati nelle buche, è aumentato. «Quest’anno – spiega il sindaco – abbiamo avuto la neve 3 volte, oltre a acqua e ghiaccio. Tutto questo ha notevolmente peggiorato la situazione». Senza contare che alcune vie non vengono ripristinate da diversi anni. All’orizzonte, ci sono solo due interventi: su via Larga (dalla Violina e via Firenze) e su via Poggiole, a Lucciano. «Sono già finanziati con circa 200mila euro e verranno realizzate a breve» conclude Mazzanti.
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