Il presidio
Non soltanto luglio. Un’iniziativa al mese per animare il centro
Ad aprile quattro giorni di incontri sulla città, ad agosto eventi dedicati ai giovani: sono le novità di un ricco calendario
PISTOIA. Un appuntamento di richiamo al mese, tutti i mesi, da qui fino alla fine dell’anno: perché il centro storico non può vivere di solo Luglio pistoiese. È una delle ricette più citate, quando si parla di turismo e commercio in salsa pistoiese e si vogliono mettere in luce i limiti di una città che vive intensamente solo il luglio del Blues e della Giostra dell’Orso.
Ebbene, questo 2013 potrebbe offrire un primo segno di cambiamento. Nei piani del Comune, infatti, c’è un calendario occupato da un appuntamento di richiamo per ogni mese da qui alla fine dell’anno. Un risultato ottenuto in parte per eventi straordinari (ad esempio i Mondiali di ciclismo a settembre), in parte con la creazione di eventi sperimentali che dovrebbero andare a riempire i tempi morti stagionali.
Prprio uno di questi è in calendario ad aprile: si tratta di “Leggere la città: ciclo di incontri dedicato alla città e alle città”, dal 18 al 21 aprile. È il numero zero di una manifestazione che si presenta come molto ambiziosa, puntando a mescolare architettura, sociologia, urbanistica, un po’ sulla falsariga dei consolidati “Dialoghi sull’uomo”. Tema d’esordio di quest’anno sarà il concetto di “limite”.
Dal 24 al 26 maggio tornerà proprio “Dialoghi sull’uomo”, gli incontri di antropologia contemporanea che nell’edizione 2012 misero insieme 12.000 spettatori paganti alle decine di appuntamenti sparsi per il centro storico. Filo conduttore di quest’anno sarà “L’oltre e l’altro - Il viaggio e l’incontro”.
A giugno il centro si vestirà di verde dal 20 al 22 per la terza edizione di “Vestire il paesaggio”, incontro tra gli architetti del paesaggio e le aziende del verde più importanti d’Italia.
Si entrerà poi nel Luglio pistoiese, mese tradizionalmente affollato di appuntamenti, tra il 4-7 luglio del Blues Festival e il 25 della Giostra dell’Orso.
E agosto? Il mese che forse più di ogni altro ha finora risentito della mancanza di una programmazione organica degli appuntamenti, quest’anno proverà a scommettere su un altro debutto quella della “Estate pistoiese”. Di che si tratta? Non ci sono ancora molti particolari, ma l’idea del Comune è quella di riempire i quartieri periferici della città di piccoli appuntamenti culturali e di spettacolo, gestiti soprattutto da giovani e associazioni. Il modello dichiarato è quello dell “Estate fiorentina” 1998-99 coordinata da Sergio Staino.
A settembre ci penseranno i Mondiali di ciclismo a promovere Pistoia. Partiranno in particolare proprio dalla città due gare: la cronometro a squadre donne il 22 e la cronometro Under 23 il 24.
Sempre a settembre verrà rfeplicata l’idea del Puf! il “Pistoia Underground Festival”, rassegna di arte contemporanea e di eventi, esposizioni, workshop.
In ottobre si tenterà di ripetere l’esperienza del Festival del turismo medievale (tour medievali, corteggio storico straordinario, workshop con gli operatori turistici).
Infine, a dicembre, tornerà il Pop Pistoia, il festival che lo scorso anno ha vissuto la sua edizione sperimentale, cucendo una serie di eventi attorno all’appuntamento cardine della Fiera del disco in vinile.
Fabio Calamati
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