Il Tirreno

Pistoia

Nei negozi continua il calo delle vendite

Nei negozi continua il calo delle vendite

Meno 6% a fine 2012, segno più solo per i supermercati

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PISTOIA. Vendite ancora al ribasso nei negozi della provincia, con timidissimi segnali di ripresa ma solo rispetto alla prima parte dell’anno. Questo il quadro della congiuntura del commercio al dettaglio relativo al quarto trimestre 2012 dall’ultimo report dalla Camera di commercio. In base a quanto affermato dagli imprenditori commerciali, la flessione delle vendite in provincia è stata del -5,7% rispetto allo stesso trimestre del 2011. Sale al 16% la quota delle imprese che dichiara di aver aumentato le vendite rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, mentre il 44% ne ha registrato una diminuzione. Nel confronto con il trimestre precedente i valori espressi vedono un 24% di imprese che hanno aumentato le vendite contro un 42% che invece ha riscontrato una diminuzione.

Venendo ai settori, il commercio di prodotti non alimentari ha riportato una flessione del 9,2%, mentre l'andamento delle vendite dei prodotti alimentari è pari a -2,8%. Tra i prodotti non alimentari, le vendite del settore abbigliamento e accessori sono diminuite per un valore pari a - 9,1%, gli elettrodomestici e i prodotti per la casa di -9% e gli altri prodotti non alimentari di -9,4%. Positivo risulta solo l'andamento delle vendite negli ipermercati, nei supermercati e nei grandi magazzini, che hanno riscontrato una variazione rispetto al 4° trimestre 2011 del +2,2%. Vanno peggiola piccola e media distribuzione, rispettivamente con -8,6% e -8,1%. Anche la grande distribuzione, tuttavia, rileva un valore negativo e pari a -3,3%. Per quanto riguarda la situazione del prodotto invenduto a fine trimestre, il 12% delle imprese dichiara di avere una quantità di scorte esuberante, il 6% dichiara di averla scarsa, il restante 82% dichiara invece di possedere scorte adeguate alle proprie esigenze. Negli esercizi alimentari le scorte sono stabili per il 82% dei casi, nei negozi di prodotti non alimentari le scorte giacenti in magazzino sono aumentate per il 17% in media e sono stabili per il 78% degli intervistati. In particolare, nei negozi di abbigliamento, i prodotti invenduti sono aumentati per il 27% dei casi, nei negozi di prodotti per la casa e di elettrodomestici per il 15% e per il 13% nei negozi di altri prodotti non alimentari.

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