Strada per il Melo piena di buche «E non è solo colpa del ghiaccio»
Residenti e villeggianti accusano il Comune di Cutigliano per la trascuratezza del tratto «In estate era già così, ho appena speso 430 euro dal meccanico per sostituire gli ammortizzatori»
CUTIGLIANO. La strada come un colabrodo. Sono davvero stufi gli abitanti del Melo per le condizioni disastrate in cui verte la strada comunale che da Cutigliano conduce alla frazione. Una buca dietro l’altra, di varie forme e grandezze, qualcuna più simile ad un cratere impossibile da evitare con l’automobile. Percorrere quei 5 km che separano il Melo dal capoluogo è divenuto un patimento. «Ci vuol coraggio a chiamarla strada – ci dice una residente – lavoro a Cutigliano e devo percorrere la strada almeno 4 volte il giorno, andata e ritorno. È diventata infattibile.
Proprio l’altro giorno ho spaccato uno pneumatico e non guidavo certo a gran velocità. I danni causati dal sale e dallo spalaneve sono la normalità dopo l’inverno, ma la strada era già piena di buche in estate. Il Comune non ha soldi, ma i danni economici si riversano sui cittadini che numerosi si lamentano per i danni alle loro auto». In alcuni tratti i crateri attraversano tutta la carreggiata ed il fondo stradale si avvicina allo sterrato. «Ci sentiamo totalmente abbandonati dai nostri amministratori – protesta la ristoratrice Saida Lenzini – vorrei invitare il sindaco a farsi un giro con la propria automobile fino al Melo per rendersi conto dello stato in cui versa la strada. Ho appena speso 430 euro dal meccanico per sostituire gli ammortizzatori e non posso certo rimettere il conto al comune.
A forza di fare la gincana da sinistra e destra e viceversa, nel tentativo di scansare le buche più grosse, c’è anche il rischio di finire fuori strada. Residenti e villeggianti, gente che paga l’Imu, non tollera più questa situazione. Non serve a niente coprire qualche buca con le toppe a freddo come fu fatto la scorsa primavera, ma dal Comune ci rispondono che non hanno soldi. Ma un po’ di risorse per dare un’asfaltata seria dovranno pur trovarle in qualche maniera. Altrimenti saremo costretti a procedere con qualche forma di protesta». La situazione è ancor più seria se si pensa che la strada in oggetto è l’unica arteria d’acceso (non via impianti) per la stazione invernale di Doganaccia. I visitatori che non conoscono la strada e la posizione delle buche rischiano seri danni alle automobili. «La strada non è più percorribile – conferma la titolare dell’unica bottega del paese – fra le buche ed il bosco tutto tranciato dalla neve, i turisti che salgono per la prima volta rimangono allibiti. Vi farei vedere le loro facce. Le loro lamentele mi fanno provare vergogna anche in prima persona, come cittadina. È noto che l’amministrazione non ha soldi da spendere, ma non si tratta solo della strada. Per spazzare le vie, pulire le zanelle e verniciare qualche ringhiera, piccole cose di cui più volte abbiamo riferito al Comune, non servono grosse spese».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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