Al Pistoia Blues anche i Beady Eye di Liam Gallagher
Sarà quello della band fondata dall’ex frontman degli Oasis il concerto in piazza del Duomo della serata clou del festival
PISTOIA. Se riuscirà a far lievitare le presenze nella serata clou del Festival Blues – quella del sabato, che negli ultimi anni ha un po' sofferto – lo vedremo. Ma sicuramente i Beady Eye, band nata dal progetto a cui nel 2009 ha dato vita Liam Gallagher, ex frontman degli Oasis, suscitano già molta curiosità. La band si esibirà sabato 6 luglio in piazza del Duomo.
L'ufficialità della scelta del nome più importante della serata del sabato della 34ª edizione del Pistoia Blues (in programma dal 3 al 7 luglio), è arrivata ieri mattina. Il nome della band inglese, a Pistoia in esclusiva italiana (altro fattore che fa sperare in botteghini affollati) si va a sommare a quelli, molto importanti, già confermati: ovvero l'apertura il 3 luglio affidata a Ben Harper, con il bluesman Charlie Musselwhite e con la scarica di adrenalina rock che il 4 luglio daranno i Black Crowes.
Più rock che blues, sono sicuramente anche i Beady Eye che proprio ad inizio giugno dovrebbero uscire con il secondo album, molto atteso dopo il primo e controverso “Different Gear, Still Speeding”, che nel 2011 valse loro il titolo di Best New Band (miglior gruppo emergente) ai prestigiosi NME Awards ma non riuscì a scalare le hit parade. Un insuccesso che lo stesso Liam Gallagher ha ammesso, evidenziando la troppa vicinanza al sound anni '60 che ha fatto le fortune degli Oasis per quasi vent’anni, fin da quando, nel 1995, il loro album “(What's the Story) Morning Glory?” fece del gruppo dei fratelli-coltelli di Manchester la nuova icona del rock mondiale.
Sulla seconda vita musicale del più giovane dei Gallagher, che con gli Oasis ha scalato ogni classifica e gremito gli stadi di mezzo mondo, il dibattito è aperto, e come succede in questi casi, in primis tra i fan della band cult dell'Inghilterra anni '90, dove c'è una grande spaccatura tra i nostalgici delle sonorità scritte da Noel (che nel 2009 sancì la fine degli Oasis abbandonando la band prima di un concerto) e cantate da Liam e i curiosi del nuovo progetto.
Il nuovo album dei Beady Eye, di cui lo stesso Liam (che ha compiuto 40 anni lo scorso settembre) avrebbe già dato un assaggio qualche sera fa nel Pub Queen of Hoxton di Londra (come danno notizia i siti specializzati di musica), sarebbe decisamente più vicino ad un rock psichedelico e progressivo. Ma i successi degli Oasis comunque rimangono nel carnet dei Beady Eye che, dopo aver scaldato lo stadio Stratford di Londra con “Wonderwall”, nel concertone “made in british” che ha chiuso i giochi olimpici inglesi, hanno già annunciato che, nel prossimo tour della band, eseguiranno anche diversi brani degli Oasis.
I biglietti del concerto saranno in vendita da oggi alle 12 nelle rivendite abituali al prezzo di 35 euro (più la prevendita).
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