Il Tirreno

Pistoia

Città in festa per il debutto della Ztl 0-24

di Fabio Calamati
Città in festa per il debutto della Ztl 0-24

Da domani niente più parcheggi in centro con l’auto dopo le 20. Il Comune inaugura un giardino e una mostra

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PISTOIA. 21 marzo, primo giorno di primavera e primo giorno in centro con la Ztl 0-24. Tutt’altro che un caso, almeno secondo il sindaco Samuele Bertinelli, che attribuisce all’entrata in vigore delle nuove regole per la zona a traffico limitato (in sostanza la Ztl sarà sempre chiusa, non come avviene ora che dalle 20 alle 8 del mattino è “permeabile” alle auto dei non residenti) il valore di un primo passo verso quella trasformazione di Pistoia in città moderna, efficente e rispettosa dell’ambiente. In una parola, una città europea.

«Ci sono due modi di affrontare la crisi – ha detto ieri Bertinelli nella conferen za stampa di lancio dell’iniziativa – o mettersi sulla difensiva stringendosi nelle spalle o disegnando un nuovo futuro, riorganizzando la città con più sobrietà e investendo nei beni pubblici». Esempio? Se la crisi ha fatto crollare la vendita di auto, Pistoia coglie la palla al balzo ampliando la Ztl (meno spazio alle auto) e realizzando più piste ciclabili.

L’operazione che parte domani nasce dall’esigenza di allargare i confini della Ztl attuale, la più piccola – sottolinea il sindaco – tra quelle dei comuni capoluogo toscani. Tanto piccola da avere al suo interno solo 500 posti auto per residenti a fronte di 1.300 permessi per vetture. Allargare i confini, allora, è l’unica soluzione per concedere respiro ai residenti. La Ztl più larga dovrebbe partire in autunno, intanto si comincia con il chiuderla completamente (appunto: 0-24). Ai commercianti che temono di perdere il polmone dei clienti serali che invadono la Ztl con le loro auto, il Comune offre 142 parcheggi a pagamento in più ma soprattutto le navette gratuite dalle 8 a dopo mezzanotte per lasciare l’auto al parcheggio Cellini o in piazza Oplà e arrivare in centro in pochi minuti (vedi riquadri in alto). Peccato che una buona fetta dei negozianti del centro non sia per niente d’accordo e lunedì in consiglio l’abbia urlato a tutti.

Ma da domani a domenica il Comune vuol festeggiare: e allora ecco un calendario ricchissimo di appuntament i. Intanto alle 16 sarà inaugurato il chiostro di San Lorenzo e il giardino interno, recuperati grazie all’opera di Miro Mati, che ha donato il tutto alla città, e dell’architetto paesaggista Arianna Bechini. A seguire intrattenimento musicale e la cooperativa Manusa che vestirà a festa gli alberi di piazza San Lorenzo. Dalle 18 alle 22 sarà inaugurata a Palazzo Fabroni la mostra “Oltre il giardino”: dieci artisti toscani rendono omaggio al grande architetto paesaggista Pietro Porcinai. Alle 17 si svolgerà invece una marcia in memoria delle vittime della mafia, con partenza da piazza San Bartolomeo, sosta sulla Sala e arrivo sul Globo. Alle 21 concerto dell’orchestra Maberliner al teatro Bolognini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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