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Chiude il bar del Ceppo, in 7 senza lavoro
Con il nuovo ospedale l’Asl non rinnoverà il rapporto con il Cral. Interpellanza di consiglieri Pd
PISTOIA. Brutte notizie per i sette dipendenti del Cral Asl 3 che gestiscono il bar dell’ospedale del Ceppo.
L’azienda sanitaria, in vista del trasferimento dell’ospedale nel nuovo edificio del Campo di volo, ha infatti deciso di chiudere l’attuale attività commerciale, molto frequentata sia dai dipendenti che da chi viene in visita ai pazienti ricoverati al Ceppo. Questo sarebbe il contenuto della lettera inviata il 26 febbraio scorso dall’Asl al Cral, almeno secondo l’interpellanza urgente presentata ieri dai consiglieri comunali del gruppo Pd Stefano Franceschi e Rachele Balza.
«Con questa semplice comunicazione – spiega l’interpellanza dei due consiglieri – dà il ben servito al Cral, che da sempre ha gestito lo spac cio in maniera professionale e qualitativa, sin dall’inizio della sua vita. Con questa semplice comunicazione i sette dipendenti (quattro a tempo indieterminato e tre a tempo determinato) andranno a rimpinguare il forte e inaccettabile numero di disoccupati che il nostro Comune annovere nelle, ahimè, famose liste di via Tripoli. La città, dunque, dovrà accollarsi altri sette disoccupati. Tutto questo la nostra comunità non può più accettarlo».
Nel nuovo ospedale la gerstione dei servizi, compreso evidentemento quello dello spaccio interno, è inserito nel rapporto contrattuale intessuto con la cordata di imprese che ha quasi completato la realizzazione dell’ospedale.
I due consiglieri comunali chiduono la loro interpellanza chiedendo al sindaco e all’assessore Nuti «di intervenire, approfondendo questo grave problema., con il direttore dell’Asl 3 Abati, cercando di bloccare i licenziamenti dei dipendenti, magari attraverso la loro intergrazione nella nuova struttura del Campo di volo».
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