Il Tirreno

Pistoia

Santuario, lavori fermi da oltre un anno

Santuario, lavori fermi da oltre un anno

Il parroco: «La soluzione è vicina». La protesta dell’ex consigliere Geri: «Parcheggio dimenticato»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Risale al lontano 2006 l’approvazione in consiglio comunale del piano di sistemazione del santuario di Valdibrana. Uno dei rari provvedimenti, peraltro, approvati con voto unanime dall’assemblea comunale. Nel 2008 partirono i lavori della nuova aula liturgica in grado di ospitare trecento persone, progettata dall’architetto Marco Matteini, con ampio parcheggio adiacente per i mezzi dei pellegrini in visita al santuario, nonché al servizio dei residenti. Ma da oltre un anno i lavori sono fermi. Tanto che l’ex consigliere comunale Fabrizio Geri, in una lettera dei giorni scorsi, esprime il suo disappunto, definendo il cantiere dell’aula liturgica come «una cattedrale di marmi e travi sulle colline pistoiesi», stigmatizzando così l’inutile spreco di denaro.

Al di là delle opinioni, resta il dato di fatto che i lavori sono fermi da tanto tempo. I lavori del progetto sono a carico della parrocchia e si affidano al buon cuore di privati e fondazioni, in testa la fondazione Caript. «Il problema è sorto circa un anno fa quando vennero a mancare i finanziamenti necessari per l’opera – dice don Cesare Tognelli, parroco di San Romano a Valdibrana – In seguito c’è stato un leggero recupero, è stata trovata una parte della cifra. Adesso stiamo cercando ulteriori finanziamenti per riprendere i lavori e riuscire a finirli. Sicuramente il progetto è ancora in piedi, non è stato accantonato, anche se allo stato attuale non sono in grado di pronunciarmi sui tempi di conclusione».

Tornando al progetto approvato dal consiglio sette anni fa, l’aula liturgica s’inserisce in un edficio che sviluppa una superficie complessiva di circa mille metri quadrati, con foresteria, sala conferenze e locali tecnici. L’edificio sta sorgendo a circa trenta metri dalla chiesa madre, su un terreno in pendenza. La richiesta della parrocchie era stata giudicata conforme al piano regolatore, che prevedeva una struttura religiosa in Valdibrana. Oltre all’edificio, il progetto prevede un parcheggio per auto e pullman con settanta piazzole di sosta, metà delle quali sempre a disposizione del paese. Accanto al parcheggio, una vasta area attrezzata di verde pubblico.

Proprio sul parcheggio torna Geri nella sua lettera. «Oltre al relitto dell’aula liturgica _ scrive l’ex consigliere _ su cui sindaco e assessori si dovrebbero esprimere per trovare una soluzione a tale indecenza, si dovrebbe portare all’attenzione il parcheggio di superficie, che attende da anni di essere completato. Va bene che gli abitanti di Valdibrana sono fin troppo pazienti, ma a tutto c’è un limite».

Francesco Albonetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web