Meteo
Donne e lavoro in arrivo i voucher di conciliazione
PISTOIA. Dalla Provincia i voucher di conciliazione per favorire l’accesso delle donne nel mercato del lavoro. Si tratta di una misura rivolta alle donne disoccupate e iscritte ai servizi per l’impieg...
PISTOIA. Dalla Provincia i voucher di conciliazione per favorire l’accesso delle donne nel mercato del lavoro. Si tratta di una misura rivolta alle donne disoccupate e iscritte ai servizi per l’impiego della Provincia di Pistoia, residenti o domiciliate nel territorio provinciale, anche extracomunitarie purché in possesso di regolare documento di soggiorno. Per lo strumento è stato predisposto un finanziamento di 200mila euro dal Fondo sociale europeo. L’importo massimo che la persona può ottenere è pari a 2.500 euro in base al calcolo Isee.
La misura, come sottolinea la dirigente dei servizi per l’impiego e politiche attive del lavoro Anna Pesce, persegue tre obiettivi: facilitare l’accesso femminile alle politiche formative per l’occupazione, fornire un sostegno nei costi per le cure dei familiari, aiutare i soggetti che, dall’altra parte, erogano i servizi legati alla cura delle persone disabili, anziane o alla sorveglianza dai bambini.
La realtà parla di un mercato del lavoro in crisi con una disoccupazione femminile in ascesa e un sistema di welfare che vede le donne impegnate nel ruolo di ammortizzatore sociale. Donne spesso costrette a mettere da parte i propri obiettivi professionali per far fronte a doveri domestici. Con i voucher si tenta, quindi, di fornire un supporto per permettere di conciliare i tempi di vita con quelli di lavoro, promuovendo concretamente le pari opportunità e sostenendo l’occupazione delle donne.
Dal 2007 è in aumento, infatti, il tasso di inattività femminile nel territorio pistoiese. Il dato è in linea con quello delle iscrizioni ai centri per l’impiego che, per il 2012, hanno registrato un +9% per gli uomini a fronte di solo un +1,5% per le donne. L’andamento sembra confermare, come effetto della crisi, l’abbandono da parte delle donne della ricerca attiva di un lavoro, non solo per la minore probabilità di trovarlo, ma soprattutto per le responsabilità in ambito familiare e per il costo dei servizi. Con il voucher sarà possibile acquistare servizi per figli minori di 13 anni, come per persone non autosufficienti. I servizi, anche domiciliari, potranno essere erogati da soggetti pubblici o privati accreditati in base alla normativa vigente. Il voucher copre, inoltre, le spese di trasporto e i costi per la mensa nel limite del 10% del finanziamento.
Secondo l’assessore provinciale alla formazione professionale Paolo Magnanensi, lo strumento nasce dalla necessità di fare fronte a difficoltà che trovano le proprie cause «nell’inadeguatezza e nei costi elevati dei servizi» e dalla convinzione che «sia giusto fornire un sostegno in favore della personalizzazione dei percorsi professionali e di vita».
I voucher saranno disponibili da lunedì 18 marzo. L’ avviso è reperibile sul sito della Provincia, www.provincia.pistoia.it, nella sezione “Formazione professionale - bandi e graduatorie”.
Tommaso Artioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
