Gran festa all’Abetone per Celina Seghi
La campionessa compie 93 anni. Danti: «Con lei, Colò, Coppi e Milianti è nato il vero sci in Italia»
ABETONE. Soffia oggi 93 candeline la pluricampionessa di sci alpino Celina Seghi che ha fatto conoscere il nome di Abetone in Italia e nel mondo. Celina ha collezionato una lunga serie di successi: 24 titoli italiani assoluti, la medaglia di bronzo ai mondiali di Aspen nel 1950, l’oro in speciale e l’argento in combinata ai mondiali di Cortina nel 1941, non omologati a causa della guerra, il Kandahar d’oro ed il «K» di diamanti, il trofeo più prestigioso cui ogni atleta potesse aspirare. Una donna speciale, insomma, a partire dalla data di nascita. Celina è nata l’8 marzo se ci si attiene agli atti registrati nel comune dell’Abetone, ma in realtà la grande sciatrice venne alla luce il 6 marzo 1920 quando Abetone era compresa nel comune di Cutigliano. Quando poi il paese acquistò l’autonomia comunale, tutti gli atti di nascita furono trascritti e Celina per errore fu registrata l’8 marzo. Ma la campionessa ha sempre preso la vita con filosofia. «Almeno festeggio due volte – scherza sempre Celina – anzi tre visto che l’8 marzo è anche la festa della donna». E anche quest’anno l’atmosfera di festa non è mancata. «Mercoledì Celina era a pranzo con la Saf – racconta il presidente Rolando Galli – questo la dice lunga su quanto Celina è affezionata ad Abetone. Le abbiamo dedicato un brindisi meritato per l’età ma soprattutto per la persona, donna eccezionale con uno spirito fantastico. Gli auguri sono di andare avanti negli anni sempre così. Le ho mostrato anche una foto che la ritrae, trentenne carina e giovinetta, ad Aspen nel ’50 assieme ad un americano. Porterò un duplicato in Colorado quando vi tornerò per siglare il gemellaggio». E proprio Celina è madrina d’eccezione dell’atto di Sister cities che presto legherà Abetone ed Aspen. «Come sindaco e presidente dello sci club Abetone – dice Giampiero Danti – voglio porgere i miei più sentiti auguri a Celina, una donna che ha fatto la storia dello sci italiano assieme ad altri grandi campioni quali Zeno Colò, Paride Milianti, Vittorio Chierroni, Gaetano Coppi. Il vero sci è iniziato ad Abetone, stazione con 54 titoli italiani assoluti». Ieri sera la sciatrice ha proseguito i festeggiamenti per il 93° compleanno. «Abbiamo cenato insieme – spiega Paride – Celina ed io siamo molto amici. Quando lei smetteva di gareggiare io cominciavo, ma abbiamo condiviso molti momenti».
Elisa Valentini
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