Quattro spa pubbliche per l’appalto da cinque miliardi
PISTOIA. L’arrivo della nuova tassa sui rifiuti, la Tares, mette in ombra l’altra grande novità che in questi giorni si sta concretizzando nel settore dei rifiuti. Si tratta della gara per l’affidamen...
PISTOIA. L’arrivo della nuova tassa sui rifiuti, la Tares, mette in ombra l’altra grande novità che in questi giorni si sta concretizzando nel settore dei rifiuti. Si tratta della gara per l’affidamento del servizio, che per la prima volta viene effettuata a livello di ambito territoriale della Toscana centrale e non più comunale.
In altri termini, già nei primi mesi del 2014 anche a Pistoia ci sarà una nuova azienda, al posto dell’attuale Publiambiente, ad occuparsi dello spazzamento, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. E sarà la stessa anche a Prato e Firenze. L’appalto dovrebbe durare 20 anni e avere un valore di circa 5 miliardi di euro. Una tra le più grosse partite amministrative dei prossimi anni.
Alla maxi-gara doveva presentarsi una nuova azienda, la Helios, creata dalle attuali spa dei rifiuti: Quadrifoglio (Firenze), Asm (Prato), la pistoiese Publiambiente, guidata dall’empolese Paolo Regini, e il Cis di Montale-Agliana-Quarrata.
In realtà alla fine le operazioni di fusione non sono andate come dovevano e alla gara si è iscritto un Raggruppamento temporaneo di imprese che vede i singoli operatori ancora ciascuno per conto proprio, anche se riuniti sotto l’unico ombrello del raggruppamento. Della partita sarà anche il gigante emiliano Hera, che nel settore dei rifiuti ha competenze fondamentali.
Unire le forze dovrebbe consentire di ridurre i costi e offrire un servizio migliore: legittimo, dunque, che i cittadini si attendano un alleggerimento della bolletta una volta che la maxi-gara dei rifiuti avrà potuto dispiegare i suoi effetti.
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