Il Tirreno

Pistoia

Il vescovo dice Messa per i detenuti

PISTOIA. Più di 50 i detenuti, nell'affollato carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana, che hanno partecipato alla Messa celebrata ieri mattina dal vescovo Mansueto Bianchi. «Ho riscontrato una...

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Più di 50 i detenuti, nell'affollato carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana, che hanno partecipato alla Messa celebrata ieri mattina dal vescovo Mansueto Bianchi.

«Ho riscontrato una attenzione grandissima, ho intercettato – dice il vescovo – occhi molto attenti e perfino una certa commozione quando alla fine, impartendo la benedizione, ho ricordato come nel cuore di Dio non esistano grate e che in quel momento, accanto a ciascun detenuto, idealmente erano sedute tutte le persone che a loro vogliono bene».

Con il vescovo anche il cappellano padre Alfredo, le suore di Casore del Monte che prestano servizio nel carcere, i volontari dell'associazione "Il Delfino" e della cooperativa sociale "In Cammino" impegnata nel recupero lavorativo. Presente il nuovo direttore del Santa Caterina e il personale penitenziario.

Mons. Bianchi altre volte ha varcato i cancelli esprimendosi sulle «difficili condizioni in cui i detenuti sono costretti a vivere e la polizia penitenziaria è costretta a operare rispetto al valore riabilitativo della pena secondo quanto, in teoria, previsto dalla Costituzione e dalle leggi. Mi auguro di poter ancora celebrare Messa in Santa Caterina: fra persone che hanno certo sbagliato ma che in carcere dovrebbero essere detenute in modo civile e che dal carcere, avendo pagato il debito, dovrebbero poter uscire in condizione di ricominciare a camminare su strada giuste».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera