Assolti i tre imputati per la tragedia delle “Ginestre”
Il 21 giugno 2008, durante una festa, un ragazzo di 17 anni morì annegato nella piscina accanto alla discoteca
PISTOIA. Nessun colpevole per la morte di Alessandro Bizzarri, il diciassettenne che la sera del 21 giugno 2008 annegò nella piscina a fianco della discoteca “Le Ginestre” di Maresca, dove stava partecipando ad una festa musicale. Per la morte del ragazzo erano imputati il disk jockey che conduceva lo spettacolo quella sera, il 54enne emiliano Roberto Petrillo e i due gestori (all’epoca) delle “Ginestre”, Simone Mascagni e Ivan Fini, rispettivamente di 48 e 40 anni.
Al termine di un processo durato due anni e tre mesi, il giudice Luca Gaspari ha assolto i tre «per non aver commesso il fatto». L’accusa nei loro confronti era quella di aver commesso una serie di negligenze e omissioni che avrebbero reso possibile la tragedia, tra cui incitare i ragazzi che partecipavano alla festa a tuffarsi in piscina, pur essendo quest’ultima chiusa.
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