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A fine anno il parco fotovoltaico sull’ex discarica di Bulicata
Corsa contro il tempo per consentire l’allaccio con l’Enel E spunta una società pubblico-privata di Pistoia
PISTOIA. Dovrebbe entrare in funzione alla fine dell’anno il nuovo parco fotovoltaico costruito a tempo di record sulla discarica di Bulicata da Publiambiente. Oltre 4.300 pannelli, in grado di produrre 1,2 milioni di chilowattora all’anno, vale a dire l’energia consumata da circa trecento famiglie. Un impianto di grandi dimensioni, probabilmente il più grande a Pistoia.
C’è però un passaggio che fa tenere a tutti il fiato sospeso. L’energia elettrica prodotta dall’impianto deve essere ceduta alla rete Enel. A distanza utile c’è una cabina, ma per sfruttarla occorre creare un diritto di servitù sul quale occorre il via libera dell’amministrazione comunale. Senza questo passaggio il parco fotovoltaico non può funzionare e non può quindi neanche aspirare a ricevere il rimborso di 3 milioni di euro previsto tramite il Gse (Gestore servizi energetici) per questo tipo di impianti. Il problema è che lo stesso Gse richiede che l’impianto sia funzionante entro la fine dell’anno, altrimenti addio contributo.
A gestire l’impianto sarà la società Bulicata srl, il cui 60% è in mano a Publiservizi, il restante 40% alla Step srl, da novembre interamente di proprietà privata (è
controllata da una società pistoiese, la Oida srl).
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