«Ecco le conseguenze dei tagli sul personale»
Il sindacato Sap: «In provincia si perdono nel 2012 altri 18 poliziotti, in organico ne mancano 60»
PISTOIA. Le conseguenze dei tagli alla sicurezza? Aumento dei reati contro il patrimonio.
Non ha dubbi il sindacato di polizia Sap che commenta la recrudescenza di furti e rapine di cui le cronache riferiscono in questi giorni.
«Era facilmente intuibile – dice Andrea Carobbi Corso, segretario del sindacato – che la situazione di crisi in cui versa il paese avesse ricadute anche sull’apparato della sicurezza ed i recenti fatti di cronaca accaduti nella nostra provincia ne sono testimoni. I tagli della politica e la sensazione di insicurezza trovano in questo periodo terreno fertile per le bande di delinquenti predatori che aumentano le loro azioni criminose, forti di un sistema giudiziario farraginoso e con maglie troppo larghe, convinti che qui si possa delinquere impunemente».
L’attività delle forze di polizia, aggiunge Corso, «è incessante nel contrasto al fenomeno. Anche se le notizie di tagli alle Questure in ben 35 province, fra cui Pistoia, sta gettando costernazione e sconforto negli operatori. Allo sconforto ed all’incertezza dei poliziotti si aggiunge la costante diminuzione del personale: nella nostra provincia nell’ultimo semestre circa 10 poliziotti sono stati posti in quiescenza e, per il 2013, è previsto che altre 10 persone siano poste in congedo permanente. Tutto questo alla luce delle nuove assegnazioni di fine corso degli allievi agenti: il ministero dell’Interno non ha previsto nessun nuovo agente nella provincia di Pistoia.
«Solo il commissariato di Montecatini Terme ha beneficiato dell’arrivo di due unità in più, ma in una realtà dove si è ancora ben lontani dall’avere un organico adeguato alle esigenze di quel centro».
Il Sap informa che in concreto nel 2013 «nella provincia di Pistoia potranno essere impiegati nella lotta alla criminalità circa 18 poliziotti in meno rispetto al 2012. Se pensiamo poi che attualmente la forza organica è carente di 41 poliziotti e se aggiungiamo i citati 18, constateremo che nel 2013 avremo una carenza di circa 60 unità in meno rispetto a quanto previsto dal piano ministeriale nel lontano 1989. Un dato significativo e molto preoccupante che si riflette senza alcun dubbio sul costante aumento di criminalità nella nostra provincia». Il Sap ritiene che per avere sicurezza si deve operare in controtendenza alla spending review: «Investire nell’apparato della sicurezza è fondamentale e non può continuare a subire tagli con conseguenti decrementi numerici».
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