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Pistoia

Poca pioggia manda in tilt la pianura

Poca pioggia manda in tilt la pianura

Scarso deflusso dei fossi campestri, una quarantina di millimetri bastano per inondare una decina di strade nella Piana

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PISTOIA. Secondo le tre stazioni pluviometriche pistoiesi, i livelli di acqua caduti dalla mezzanotte di lunedì alle 17 di ieri pomeriggio non hanno superato i 41 millimetri. Per la precisione, 21 millimetri di acqua accumulata secondo il pluviometro di Cireglio, 29,4 a quello di Santomato e 41 al pluviometro di Pontelungo.

Lontanissimi, spiega il responsabile della Protezione civile comunale Angelo Biagini, dai 110 millimetri del 10 e 11 novembre. Eppure, mentre il livello dei principali torrenti, tranne lo Stella in località Pontassio, non destava particolare allarme, il reticolo idraulico minore nella Piana pistoiese, nel quarratino e nel Comune di Serravalle (zona Casalguidi) è andato in tilt.

Una decina di strade transennate e chiuse al traffico, alcuni garage e un’abitazione, all’altezza del civico 171 di via Vecchia Fiorentina, a Piuvica, allagati. «Non doveva succedere con così pochi millimetri di pioggia», commenta Biagini.

Ma i disagi ci sono stati, e alcune famiglie tornano a chiedere interventi. È il caso dei residenti di via Vergine dei Bracciolini, a Piuvica: «Siamo in un punto basso - spiega Valerio Barontini - hanno chiuso un po’ di fossi, l’acqua torna indietro e nonostante abbiamo rialzato di 30 centimetri l’ingresso stamani (ieri mattina, ndr) abbiamo rischiato che ci venisse in casa. La strada è allagata e si allaga al minimo acquazzone, una cosa che facciamo presente in Comune da anni».

Strade allagate anche a Quarrata, dove il torrente Stella ha raggiunto un livello preoccupante tra la mattinata e il primo pomeriggio di ieri. L’allarme è rientrato solo verso le 17, quando l’altezza raggiunta dal corso d’acqua ha iniziato a calare. Alcuni fossi minori, stracolmi, sono tracimati creando disagi nelle frazioni di Santonuovo e Valenzatico, e nelle aree di confine con Piuvica. L’acqua caduta a Pistoia e nel Serravallino, è scesa a valle innalzando in maniera preoccupante lo Stella nel tratto tra Casalguidi e Valenzatico.

Gli allagamenti sono stati registrati in via Vecchia Fiorentina I tronco, via Falchero e nella zona della Madonna dei Porciani. Anche nell’area industriale di via Bocca di Gora e Tinaia sono stati riscontrati alcuni problemi ma, come negli altri punti quarratini interessati dai disagi, l’acqua non ha raggiunto livelli preoccupanti. «Parliamo di due, tre centimetri al massimo» informano dagli uffici comunali.

A Santonuovo, nella zona artigianale di via Rubattorno (incrocio con via Case Tuci), ci sono stati diversi disagi: i fossi colmi hanno allagato parte della strada in mattinata. Il responsabile locale della protezione civile, l’ingegner Andrea Casseri, e il sindaco Marco Mazzanti, sono rimasti a monitorare la situazione fino alla fine dell’allerta meteo, nel tardo pomeriggio. «Abbiamo tutto il personale fuori, pronto a intervenire nei luoghi in cui sono stati registrati i maggiori problemi a causa dei fossi minori stracolmi» spiegava ieri il sindaco.

Nessun timore particolare, per una volta, dall’Ombrone, in cui il livello di guardia è a un metro e 50, l’allerta a 5 metri e 50 e il picco massimo a 6 metri. Alle 17 del pomeriggio la sezione dell’idrometro segnalava un metro di altezza.

Tiziana Gori

Beatrice Faragli

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