Il presidio
Proteste degli esclusi dalle urne poi il voto scorre via tranquillo
Nonostante i timori della vigilia, dovuti all’annunciata non ammissibilità al voto della stragrande maggioranza degli iscritti post primo turno (in tutta la provincia su oltre 1.650 richieste ne sono...
Nonostante i timori della vigilia, dovuti all’annunciata non ammissibilità al voto della stragrande maggioranza degli iscritti post primo turno (in tutta la provincia su oltre 1.650 richieste ne sono state accettate appena tre), questo ballottaggio in Valdinievole è corso via sostanzialmente tranquillo. Numerosi, in tutti i seggi, gli elettori che, con il certificato stampato passando dal sito di Renzi “Domenica voto” si sono visti negare la possibilità di dare la propria preferenza. Un “no grazie” che solo in pochi casi ha generato momenti di attrito. Tra le situazioni che sono state segnalate un paio di proteste, nella mattinata di ieri, al seggio di Chiesina, come nel caso di una giovane coppia, con lei che poteva votare avendo preso parte al primo turno e lui, invece, escluso perché aveva seguito l’iter telematico. Così, per protesta, lei ha annunciato che avrebbe votato scheda bianca e, in effetti, allo spoglio una scheda bianca è stata trovata nell’urna. Nel primo pomeriggio momenti di tensione, per la stessa ragione, anche al seggio di Pescia Centro. Per il resto tante lamentele, ma niente di più.
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