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Pistoia

Morì uno sciatore, a giudizio il responsabile delle piste

Morì uno sciatore, a giudizio il responsabile delle piste

Sarà processato per omicidio colposo Sergio Ceccarelli, titolare della “Doganaccia 2000 srl”. Nel febbraio 2009 un 35enne scivolato a causa del ghiaccio finì in una scarpata sbattendo ripetutamente contro gli alberi

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Per la morte di uno sciatore finito in una scarpata a causa del ghiaccio tre anni fa, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo Sergio Ceccarelli, titolare della “Doganaccia 2000 srl” e responsabile delle piste del comprensorio teatro della tragedia. Era la mattina del 13 febbraio 2009 quando un 35enne sciatore senese, Mirco Federici, aveva perso la vita. Stava sciando insieme a un amico. Ad un certo punto i due si erano accorti di aver imboccato per sbaglio la pista “Direttissima” ed erano tornati indietro risalendo lo stradello di collegamento che li avrebbe riportati sulla “Panoramica”. Ma qui erano stati traditi dallo spesso strato di ghiaccio: prima era caduto l’amico, che, a causa della mancanza di reti di protezione, era scivolato nella scarpata per qualche metro, poi, nel tentativo di aiutarlo, era toccato a Federici, che era scivolato invece per quasi cinquecento metri. Inutile ogni tentativo di soccorso dopo i violenti impatti contro i tronchi degli alberi.

Ceccarelli è accusato di non aver predisposto tutti i sistemi di protezione e contenimento, nonché la segnaletica, necessari ad impedire tale genere di incidenti. Sarà processato il prossimo 25 giugno.

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