Italia
Santallemura, tombe al buio e scalini rotti «Non ci sono soldi»
QUARRATA. Nessuna risorsa per i cimiteri, e i segni dei mancati interventi si fanno sentire sempre di più. Per la struttura di Santallemura scalini rotti e tombe al buio sono ormai un’amara abitudine....
QUARRATA. Nessuna risorsa per i cimiteri, e i segni dei mancati interventi si fanno sentire sempre di più. Per la struttura di Santallemura scalini rotti e tombe al buio sono ormai un’amara abitudine. I cittadini continuano a segnalare i disagi ma il Comune non interviene. «In questo momento, purtroppo, non ci sono i soldi per fare i lavori» spiega il sindaco Marco Mazzanti. Tutto rimandato, quindi, al nuovo anno e al nuovo bilancio di previsione. Ma non è detto che nel 2013 ci siano i soldi a copertura degli interventi.
Due i problemi principali segnalati da chi, quotidianamente, va a portare un fiore al proprio caro sepolto nel campo santo quarratino. Il primo è quello della luce e riguarda il lotto centrale destinato alle tumulazioni più recenti. Qui 26 tombe restano al buio dal tramonto all’alba. Qualche cittadino ha già sollevato la questione ma senza ottenere risposte positive. «Solo quando il lotto sarà completo e quindi saranno finite le sepolture su quella parte di cimitero, faremo l’impianto per le lampade votive – spiega Mazzanti – Ovviamente, dovremo prima predisporre le risorse all’interno del bilancio 2013».
Rimandato a discussione futura anche l’intervento sulla scalinata d’accesso ai loculi, nell'ala sinistra della struttura. Qui alcuni gradini sono rotti da almeno un anno. «Sulla scala c’è bisogno di fare un intervento risolutivo ma, purtroppo, in questo momento non ci sono risorse. Per una manutenzione generale della scalinata ci vogliono diverse migliaia di euro e questa disponibilità sarà valutata soltanto in fase di bilancio. Gli scalini comunque sono stati messi in sicurezza, per cui non c’è alcun pericolo per la cittadinanza».
I disagi segnalati da Santallemura si sommano a quelli ancora irrisolti del cimitero di Montemagno, dove nel 2010 è crollata una parte del muro di cinta isolando 4 tombe, attualmente recintate con una transenna. Per ripristinare la struttura ci vorrebbero 90 mila euro, e, anche in questo caso, il Comune tornerà sulla questione soltanto tra qualche mese, per valutare se il 2013 sarà l’anno dell’intervento oppure no.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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