In prima linea le associazioni di soccorso della provincia
PISTOIA. Pistoia si è mobilitata per le popolazioni alluvionate. Numerosissime le squadre che durante questa settimana sono partite, dividendosi tra le province di Massa e Grosseto. Gia' dalle sei...
PISTOIA. Pistoia si è mobilitata per le popolazioni alluvionate. Numerosissime le squadre che durante questa settimana sono partite, dividendosi tra le province di Massa e Grosseto.
Gia' dalle sei del mattino di domenica scorsa la Misericordia di Pistoia, Quarrata, Gello e Montecatini è intervenuta. Il lavoro che i volontari si trovano ad affrontare è enorme. L'acqua ha trasformato i terreni in un immenso lago. I volontari della Misericordia per il momento sono 52, e altri 30 attendono di essere inviati.
Fabrizio Giordano, responsabile del Coordinamento Provinciale di Pubblica Assistenza, commenta: «Noi siamo stati tra i primi a recarci sul posto; è da lunedì mattina che i nostri volontari partono e non si sono mai fermati. Insieme a loro sono state inviate anche idrovore e motopompe, che servono a svuotare le case dalla melma. Hanno aiutato gli sfollati e hanno cominciato subito le operazioni di bonifica. Ad esempio, buona parte delle squadre destinate al Grossetano si sono concentrate su Albinia, dove i danni hanno dimensioni più macroscopiche».
Oltre alla Croce Verde di Pistoia, nella nostra provincia sono addirittura 11 le altre associazioni che in questi giorni hanno inviato il proprio personale: Società Soccorso pubblico Larciano, Pubblica Assistenza monsummanese, Società Soccorso Pubblico Montecatini Terme, Pubblica Assistenza Avis Ponte Buggianese, Pubblica Assistenza Uzzano, Croce Oro Ponte Buggianese, Pubblica Assistenza Chiesina Uzzanese, Pubblica Assistenza Pescia, Pubblica Assistenza Maresca e Pubblica Assistenza Campotizzoro-Pontepetri-Bardalone.
La Croce Rossa ha risposto altrettanto prontamente alla chiamata, completando il quadro degli aiuti. Paolo Toccafondi, delegato alle attività d'emergenza a livello provinciale, spiega: «Anche noi abbiamo squadre divise tra Massa Carrara e Grosseto, e sono partite già da domenica notte. Vengono da Quarrata, Montecatini, Monsummano e San Marcello. Anche dopo il cambio cerchiamo di mantenere lo stesso numero di volontari divisi equamente per le due province».
In prima linea anche i vigili del fuoco. Prima s ono andati a Massa, poi sono stati dirottati nel Grossetano. Ieri è rientrato un primo gruppo di uomini e un altro l’ha sostituito. Rimarrà fino a martedì, in attesa di un altro cam bio. «Abbiamo 5 persone – spiegano al comando – all’inizio l’intervento è stato curato soprattutto da colleghi con specializzazione fluviale. Tra i mezzi a disposizione, una motopompa per eliminare l’acqua degli allagamenti».
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