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Carcere, lavori per migliorare l’assistenza
La direzione: «Servono nuovi locali per le cure ai detenuti e presto avremo due ambulatori in più»
PISTOIA. Cerca di trovare soluzioni ai problemi comportati dal sovraffollamento la direzione del carcere, criticata nei giorni scorsi dal garante dei detenuti. Il direttore della casa circondariale, Tazio Bianchi, e il direttore della zona distretto pistoiese e referente della salute in carcere, Luigi Rossi, fanno sapere che «la direzione, unitamente al provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, si è attivata per poter dare una risposta a tale problematica che, a breve, dovrebbe vedere alcuni interventi concreti. Per il locali sono in corso i lavori atti a dotare l'area sanitaria di nuovi spazi che consentiranno una separazione tra prestazioni specialistiche e prestazioni sanitarie ordinarie».
«Nessuno nega - prosegue il direttore - che la realtà penitenziaria sia una realtà difficile soprattutto in tempi di riduzione delle risorse disponibili tanto umane come finanziarie, tuttavia si è convinti che un lavoro congiunto possa far raggiungere e tradursi in risultati positivi a favore della popolazione detenuta».
Per quanto riguarda le visite ispettive effettuate dal servizio di igiene e sanità pubblica (Isp) della Asl Rossi spiega che sono svolte due volte l'anno: per la rilevazione sono utilizzate apposite schede predisposte dalla Regione Toscana.
«Ogni anno vengono compilate e trasmesse due relazioni e le valutazioni igienico sanitarie fanno riferimento a quanto rilevato nel pregresso, riportando per lo più i cambiamenti che si verificano tra una ispezione e l'altra, sia in senso migliorativo che peggiorativo. Poiché nel corso della ultima visita non si erano registrate variazioni particolari sugli ambienti, sono state trasmesse soltanto le schede di pertinenza della direzione dell'istituto contenenti i dati sull'affollamento, numero dipendenti etc. , accompagnate da una nota illustrativa. L'ambulatorio presenta tutta una serie di problematiche; non si può avere una soluzione adeguata utilizzando esclusivamente quei locali. È per tale ragione che nell'estate scorsa sono iniziati i lavori di realizzazione di 2 ambulatori, che andrebbero ad aggiungersi all'attuale, che verrebbe così a configurarsi come ambulatorio dentistico e specialistico, mentre i due nuovi locali diverrebbero ambulatorio medico, l'uno, e ambulatorio infermieristico l'altro».
I lavori sono già iniziati e due settimane fa è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra Asl e direzione del carcere per procedere alla messa a punto delle nuove e vecchie strutture.
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